Etna Film Festival 2026 a Pedara: tre serate tra eruzioni, memoria e cinema locale

Dal 28 agosto al 1 settembre tre appuntamenti tra immagini dell'Etna, il ricordo dell'Heysel e il film 'Viale donne speciali'.

25 agosto 2026 13:54
Etna Film Festival 2026 a Pedara: tre serate tra eruzioni, memoria e cinema locale -
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Una sera d'estate a Pedara: il proiettore si accende, il pubblico resta in silenzio mentre scorrono le immagini dell'Etna che vomita lava e crea nuove geografie. È con questa scena — promessa di immagini spettacolari, memoria e racconto del territorio — che si apre la rassegna dell'Etna Film Festival 2026, in programma dal 28 agosto al 1 settembre.

Gli organizzatori ricordano che il festival fu lanciato negli anni in cui uno dei promotori ricopriva il ruolo di Assessore Regionale al Turismo (e cinema); oggi la manifestazione torna a interrogare il rapporto tra montagna, comunità e memoria, proponendo tre serate in cui il cinema si fa testimonianza.

Programma in breve

  • 28 agosto – Casa Faro: "Etna, la montagna che racconta". I giornalisti e documentaristi Giuseppe Distefano e Antonio De Luca accompagneranno il pubblico attraverso materiali visivi che vanno dalla grande eruzione del 1992 fino alle colate più recenti, menzionate nel programma come quelle del 2024-2026. L'appuntamento punta a indagare come l'Etna sia diventata protagonista e specchio di cambiamenti ambientali e sociali.

  • 29 agosto – Piazza Don Diego: "Heysel, per non dimenticare". La serata è dedicata alla tragedia dell'Heysel (1985), evento in cui persero la vita 39 persone. Il giornalista Emilio Targia presenterà il suo libro 'Quella notte all'Heysel' e il podcast 'Dentro l'Heysel', quindi si terrà la proiezione del docufilm 'Heysel 1985', che ricostruisce la vicenda attraverso le voci dei protagonisti e le testimonianze raccolte.

  • 1 settembre – Piazza Don Diego: "Viale donne speciali". In programma la proiezione del film omonimo, prodotto e diretto da Rosario Scandura e girato a Pedara. Saranno presenti il regista e alcuni componenti del cast, per raccontare al pubblico la genesi e la realizzazione dell'opera, con un focus sul legame fra produzione cinematografica e territorio locale.

Tre incontri che mescolano proiezioni, dibattito e testimonianza: l'Etna come soggetto visivo e simbolico, il ricordo delle tragedie collettive e la promozione del cinema locale. Gli organizzatori sottolineano come l'iniziativa voglia favorire la conoscenza del territorio, stimolare la memoria e offrire spazio alle storie che nascono ai piedi del vulcano.

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