Sequestri di pesce a Catania | La Polizia svela la verità dietro il cibo che mangi!

Controlli della Polizia di Stato a Catania: sequestrati 15 kg di pesce senza documenti e sanzioni per oltre 11.000 euro. Sicurezza alimentare in prima linea! 🐟🔍🚨

A cura di Redazione
18 marzo 2025 12:24
Sequestri di pesce a Catania | La Polizia svela la verità dietro il cibo che mangi! -
Condividi

Controlli sulla Sicurezza Alimentare a Catania: Sanzioni per Catering e Pescheria

Negli ultimi giorni, la Polizia di Stato ha coordinato una vasta operazione di controllo sulla genuinità degli alimenti nella città di Catania, con particolare attenzione alle normative di sicurezza alimentare e tracciabilità dei prodotti. L’iniziativa ha visto la presenza di diversi enti specializzati, contribuendo a garantire la legalità nel settore alimentare.

L’operazione ha coinvolto l’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura, insieme a diverse agenzie come il Corpo Forestale della Regione Siciliana, l’Asp Igiene Pubblica e Servizio Veterinari e lo S.Pre.S.A.L. Questi controlli hanno portato all’identificazione di 40 persone e al sequestro di 15 kg di pesce di sospetta provenienza, privo della documentazione necessaria per attestare la qualità e la legalità del prodotto. Le sanzioni complessive ammontano a circa 11.000 euro, sottolineando l’importanza di rispettare le normative vigenti.

Il primo controllo ha avuto luogo in una società di catering situata nel quartiere San Giuseppe la Rena. Qui sono state riscontrate violazioni delle normative sulla sicurezza nei luoghi di lavoro, con una sanzione di 4.000 euro comminata dallo S.Pre.S.A.L. Inoltre, il Corpo Forestale ha rinvenuto alimenti non documentati, tra cui alcune uova, che sono state sequestrate e distrutte, con una multa aggiuntiva di 1.500 euro. Nonostante queste irregolarità, gli altri enti coinvolti hanno confermato la regolarità delle autorizzazioni necessarie e il rispetto degli standard igienico-sanitari.

Il secondo intervento si è svolto in una pescheria-gastronomia di Viale Mario Rapisardi. Qui, 15 kg di pesce spada sono stati trovati privi della necessaria documentazione, portando al sequestro immediato del prodotto e a sanzioni per un totale di 3.500 euro. L’Asp Igiene Pubblica ha inoltre rilevato lievi carenze igienico-sanitarie, mentre lo S.Pre.S.A.L. ha inflitto una multa di 2.000 euro per altre violazioni in materia di sicurezza sul lavoro.

Fortunatamente, i controlli condotti dall’Ispettorato del Lavoro hanno confermato il pieno rispetto delle norme relative alle assunzioni del personale, garantendo così i diritti dei lavoratori coinvolti nelle attività commerciali ispezionate.

Questa operazione dimostra l’impegno della Polizia di Stato e delle altre autorità locali nella lotta contro le irregolarità nel settore alimentare, assicurando che gli standard di sicurezza siano rispettati e tutelando così la salute dei consumatori. In un momento in cui la sicurezza alimentare è più che mai al centro dell’attenzione, questi sforzi rappresentano un passo decisivo verso una maggiore tutela dei cittadini.

✅ Fact CheckFONTE VERIFICATA

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail

Il Fatto di Catania sui social