Le mura medievali di Catania | Scopri la difesa segreta del passato della città
Scopri le antiche mura medievali di Catania, un sistema difensivo ricco di storia e curiosità, testimone della resilienza dei catanesi attraverso i secoli.

Nel cuore pulsante di Catania, tra le vie trafficate e gli edifici moderni, si celano i resti di un passato intriso di storia e strategia militare: le mura medievali. Queste antiche fortificazioni, spesso ignorate dai passanti, raccontano le vicende di una città che ha saputo difendersi da innumerevoli minacce esterne.
Un sistema difensivo imponente
Nel XVI secolo, sotto il dominio dell'imperatore Carlo V, Catania sentì l'urgenza di proteggersi dalle incursioni ottomane. Fu così che, nel 1551, venne avviata la costruzione di una nuova cinta muraria, affidata all'architetto militare Antonio Ferramolino. Questa imponente struttura comprendeva undici bastioni e otto porte d'accesso, realizzati principalmente in pietra lavica, materiale abbondante nella regione etnea.
Le porte: accessi strategici alla città
Le mura erano intervallate da diverse porte, ciascuna con una funzione specifica. Tra queste, la Porta di Carlo V, conosciuta anche come "Porta dei Canali", rappresenta l'unico accesso ancora esistente. Situata nei pressi dell'attuale mercato della Pescheria, questa porta testimonia l'ingegno architettonico dell'epoca e l'importanza strategica degli accessi controllati.
Il bastione degli infetti: un relitto del passato
Tra i bastioni che componevano la cinta muraria, il Bastione degli Infetti è uno dei pochi sopravvissuti. Costruito nel 1556, questo bastione serviva come parte integrante del sistema difensivo e, successivamente, fu utilizzato come lazzaretto durante le epidemie. Oggi, i suoi resti offrono uno scorcio sul passato militare e sanitario della città.
Declino e trasformazione delle mura
Le devastanti eruzioni dell'Etna nel 1669 e il terremoto del 1693 causarono gravi danni alle mura. Nel XVIII secolo, con l'espansione urbana e le nuove esigenze della città, gran parte delle fortificazioni furono demolite o integrate nelle nuove costruzioni. Nonostante ciò, alcune sezioni delle mura e dei bastioni sono ancora visibili, nascoste tra gli edifici moderni, e rappresentano un patrimonio storico di inestimabile valore.
Curiosità: la porta Garibaldi
Un elemento spesso confuso con le antiche porte è la Porta Garibaldi, conosciuta anche come "Porta Ferdinandea". Costruita nel 1768 in onore delle nozze tra Ferdinando IV e Maria Carolina d'Austria, questa struttura non faceva parte del sistema difensivo originale, ma rappresenta comunque un importante simbolo storico per i catanesi.