Monte Ilice | Racconti e storie del famoso monte in provincia di Catania che sicuramente non conosci

Monte Ilice: il cono vulcanico inattivo dell'Etna, tra natura rigogliosa, leggende letterarie e avventure mozzafiato. Scopri le curiosità che lo rendono unico.

A cura di Paolo Privitera
28 febbraio 2025 15:00
Monte Ilice | Racconti e storie del famoso monte in provincia di Catania che sicuramente non conosci - Foto: D. Pennis/Wikipedia
Foto: D. Pennis/Wikipedia
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Monte Ilice, situato sul versante sud-orientale dell’Etna, è un cono vulcanico inattivo che incanta con la sua natura rigogliosa, le sue leggende e la sua connessione alla letteratura. Con un’altezza di 908 metri sul livello del mare, questo luogo offre una vista straordinaria che abbraccia il vulcano, la costa ionica e le colline circostanti. Ma Monte Ilice non è solo una meraviglia naturale: è anche una testimonianza della storia geologica e culturale della Sicilia.

Un paradiso naturale ai piedi dell'Etna

Monte Ilice prende il nome dai numerosi lecci (Quercus ilex) che crescono sulle sue pendici. La flora di questa zona è straordinariamente ricca: oltre ai lecci, si possono trovare castagni, querce roverelle e una varietà di arbusti tipici della macchia mediterranea. Questo lo rende una meta perfetta per gli appassionati di trekking e natura.

I sentieri che attraversano Monte Ilice offrono la possibilità di immergersi in un paesaggio unico, dove il nero della lava solidificata contrasta con il verde intenso della vegetazione. Escursionisti e famiglie con bambini possono percorrere sentieri facili, ammirando la bellezza incontaminata e godendo di aria pura e silenzio.

Un luogo di storie

Monte Ilice è strettamente legato alla letteratura italiana: Giovanni Verga lo scelse come ambientazione per il suo celebre romanzo “Storia di una capinera”. La protagonista Maria trova rifugio qui durante un’epidemia di colera che imperversava a Catania. Questo collegamento letterario aggiunge un’aura di fascino a un luogo che già di per sé sembra sospeso nel tempo.

L'origine vulcanica di Monte Ilice

Monte Ilice si è formato a seguito diun’eruzione vulcanica intorno al 1030 d.C. Durante questa eruzione, una colata lavica percorse circa dieci chilometri, arrivando fino al mare nei pressi di Stazzo, la frazione costiera vicino Acireale. Questo fenomeno ha modellato il paesaggio e creato un terreno fertile per la rigogliosa vegetazione che oggi caratterizza l’area.

Le tracce dell’eruzione sono ancora visibili sotto forma di depositi lavici e formazioni rocciose che rendono Monte Ilice un’attrazione per geologi e appassionati di vulcanologia. Queste caratteristiche lo collegano al potente Etna, ricordando costantemente la forza naturale del vulcano che domina la Sicilia.

Esperienze uniche per gli escursionisti

Monte Ilice offre un’ampia varietà di attività per gli amanti dell’avventura. Dai percorsi escursionistici alle passeggiate panoramiche, ogni sentiero porta alla scoperta di una natura autentica e spettacolare.

Uno dei punti forti è il panorama dalla cima, che regala una vista a 360 gradi: a nord si può ammirare l’imponente sagoma dell’Etna, a sud la costa ionica scintilla sotto il sole, e ad est le colline che digradano verso il mare creano un’atmosfera serena e contemplativa. È un’esperienza che combina natura, storia e cultura in un unico luogo.

Curiosità: un ecosistema unico

Una curiosità interessante riguarda l’ecosistema di Monte Ilice. Grazie alla sua posizione e alla composizione vulcanica del terreno, questa zona è abitata da specie animali come la poiana e i ricci. La biodiversità rende questo luogo non solo un tesoro geologico, ma anche un rifugio per molte forme di vita.

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