I misteri di Sant’Agata che non conoscevi | La verità oltre le tradizioni

Sant’Agata e i suoi misteri senza tempo: scopri i segreti e le storie che rendono unica la festa più amata di Catania!

A cura di Paolo Privitera
29 gennaio 2025 19:00
I misteri di Sant’Agata che non conoscevi | La verità oltre le tradizioni -
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La devozione verso Sant’Agata è un legame profondo e indissolubile che unisce i catanesi alla loro patrona. Ogni anno, la sua festa diventa un momento di spiritualità, arricchito da storie tramandate nei secoli. Ma quali sono i simboli e i gesti che rendono questa celebrazione unica al mondo?

Il fercolo e la forza dei portatori

Uno degli elementi più impressionanti della festa è il fercolo di Sant’Agata, una struttura imponente e riccamente decorata che trasporta le preziose reliquie della santa lungo le strade di Catania. Questo straordinario simbolo di devozione popolare è al centro delle celebrazioni e rappresenta l’unione tra il sacro e la comunità. Il fercolo, detto anche "vara", è interamente rivestito di argento lavorato, una testimonianza dell'arte e della dedizione dei catanesi verso la loro patrona.

Il fercolo viene trainato dai devoti: quest'atto, che può essere fisicamente molto impegnativo, simboleggia il sacrificio personale e collettivo dei fedeli, i quali si sentono uniti a Sant’Agata attraverso il loro sforzo e la loro fede.

La processione attraversa le vie principali della città, passando per luoghi significativi che narrano la storia e il martirio della santa. Ogni tappa è accompagnata da preghiere, canti e l’accensione di candele votive, che illuminano il cammino e creano un’atmosfera di raccoglimento.

Le mani bianche dei devoti

Durante la festa, i devoti indossano un abito bianco chiamato “sacco” e tengono tra le mani un cordone che li lega simbolicamente al fercolo. Questo gesto rappresenta la connessione spirituale con la santa e il desiderio di portare avanti le tradizioni della città. Il sacco, semplice e senza fronzoli, dovrebbe essere una sorta di uniforme spirituale che crea un legame visibile e tangibile tra i partecipanti e il loro impegno religioso. Il colore bianco, simbolo di fede, speranza e devozione, rappresenta anche la purezza dell’anima che, come quella di Sant’Agata, si sacrifica per una causa superiore.

I fiori del fercolo e il significato del loro colore 

I fiori più comuni presenti sul fercolo sono garofani. Il cambio di colore dei fiori, dal bianco al rosso, che avviene durante le celebrazioni del 4 e 5 febbraio, ha un profondo significato legato alla vita e al martirio della Santuzza:

  • Rosso (4 febbraio): Rappresenta il sangue del martirio di Sant’Agata, che sacrificò la sua vita per la sua fede. Questo colore ricorda la sofferenza e il coraggio dimostrati dalla santa di fronte alle torture.
  • Bianco (5 febbraio): Simboleggia la purezza, la verginità e la santità di Agata. Durante questa giornata, si celebra la sua innocenza e dedizione a Dio, prima della sua tragica morte.

Questo cambio di colori riflette il passaggio dalla celebrazione della vita virtuosa di Agata alla memoria del suo sacrificio eroico, offrendo ai devoti un momento di riflessione e profonda devozione durante la festa.

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