A Piscaria, Tutto Quello Che Devi Sapere Per Conoscere Il Mercato Del Pesce di Catania

Uno dei luoghi più suggestivi nel cuore di Catania è il mercato del pesce: ecco qualche curiosità sulla piscaria catanese

A cura di Simona Lo Certo
21 gennaio 2024 19:00
A Piscaria, Tutto Quello Che Devi Sapere Per Conoscere Il Mercato Del Pesce di Catania
Condividi

A Piscaria di Catania, Luogo Suggestivo Dove Comprare il Pesce e Non Solo

La foto di copertina scattata dal fotografo catanese Francesco Raciti non lascia alcun dubbio: a Piscaria di Catania è uno dei luoghi più suggestivi del capoluogo etneo, ricco di storia, folclore e tanta tradizione verace. Simbolo dei catanesi, la pescheria di Catania è il mercato ittico delle eccellenze e di tutti quei lavoratori che, ogni giorno, si rimboccano le maniche per offrire alla loro clientela solo prodotti locali, genuini, ma soprattutto freschi.

Per molti si sa la pescheria è un posto alquanto pittoresco, dov’è possibile incontrare gente di ogni genere e tipo; ma per tutti è quel luogo dove ci si può sentire come a casa, ci si può inebriare di profumi forti, ma naturali e dov’è non ci si sente mai soli.

Proprio di fronte agli Archi della Marina, nelle vicinanze del Porto e di Piazza Duomo, a Piscaria è sita in un tunnel scavato nel XVI secolo sotto il Palazzo del Seminario dei Chierici e sebbene sia conosciuta e apprezzata da tutti e non solo dai turisti, molti non conoscono ancora la sua interessante storia.

Scoprila, continuando a leggere!

L’Interessante Storia della Pescheria di Catania

La storia della Pescheria di Catania risale agli inizi dell’Ottocento, quando i primi e pochi banchetti del pesce iniziarono ad installarsi nel tunnel scavato nel Cinquecento sotto il Palazzo del Seminario dei Chierici e le mura di Carlo V, visibile ancora oggi di fronte agli Archi della Marina.

Come si sa, in passato, questa parte era interessata dall’acqua del mare, che scorreva nel sottostante porticciolo di pescatori, trasformato oggi in area di verde posta tra Piazza Pardo e Piazza Alonzo di Benedetto. Nel tempo, lo spazio della Pescheria si è ampliato grazie all’aumento dei banchetti e delle bancarelle che, se dalla parte di Piazza Pardo propongono una vasta offerta di pesce, dalla parte di via Zappalà- Gemelli, lasciano posto alle postazioni di carne e frutta e verdura.

Se infatti, quotidianamente, le grandi bancarelle in marmo ricche di diverse specie di pesci trovano posto sotto il tunnel e in piazza Pardo, i tradizionali banchetti mobili e fatiscenti di legno o polistirolo con il pescato del giorno si posizionano invece nella piazzetta alle spalle della Fontana dell’Amenano.

Negli anni, il mercato che dopo il terremoto del 1693 era stato posto in Piazza Mazzini, si è esteso sempre più, arricchendosi di nuovi sapori ed odori e divenendo una vera e propria attrattiva per catanesi e turisti, che si fermano incuriositi dagli slogan “vanniati” dai venditori e dal clima familiare che si respira inoltrandosi all’interno del mercato.

Perché i commercianti e i pescivendoli della Pescheria di Catania non sono semplici venditori, ma sono molto di più, capaci come solo loro sanno fare di conquistare il cuore dei passanti, di lavorare tutti insieme, senza temere la concorrenza, ma anzi, sfruttando la forza della condivisione e della collaborazione, come in una vera famiglia.

Questa è solo una delle curiosità che rendono a Piscaria di Catania un luogo davvero unico. Eccone delle altre che potrai leggere subito dopo la foto di Roberto Viglianisi.

Qualche Curiosità Sulla Pescheria di Catania

La Pescheria di Catania è un luogo unico nel suo genere, una vera e propria attrazione che tutto il mondo ci invidia. E a tutti quelli che ancora si chiedono “cosa c’è da invidiare?” basterà rispondere elencando le sue peculiarità.

Innanzitutto, inoltrandosi nei meandri della Pescheria di Catania, come non si fa a notare la luminaria che riporta la scritta “W Sant’Agata”, installata lì in onore della Santuzza.

Così com’è difficile non rendersi conto dei numerosi ombrelli colorati e delle variopinte girandole che, da tempo, sono stati appesi lungo via Gisira per iniziativa di alcuni commercianti, che hanno deciso di dare nuova luce e nuova vita ad uno dei quartieri più antichi e famosi di Catania, tinteggiandolo con icolori che simboleggiano il mercato e la gastronomia locale.

Per immergersi tra gli odori e i sapori della Pescheria senza restare avvolti dalla calca che si crea nelle ore di punta, è consigliabile visitare il mercato durante le prime ore del mattino, quando le bancarelle sono ancora sgombre ed è possibile apprezzare e scegliere la merce migliore e lasciarsi inebriare dal vero odore di pesce fresco, appena pescato o dal profumo di pane caldo, appena sfornato.

Chi al contrario alla calma preferisce il caloroso abbraccio della folla della Pescheria può scegliere un altro orario dal lunedì al sabato dalle 7:00 alle 14:00, festivi non compresi.

Dopo le 13:00 l’area mercatale si sgombera per lasciare il posto ai netturbini, che puliscono e igienizzano la zona, predisponendola per la movida della sera e non solo. Da tempo ormai, infatti, l’intera area circostante la Pescheria è divenuta un luogo di attrazione turistica e di incontro per tutti coloro che cercano un posto carino e confortevole dove poter consumare del genuino cibo locale, magari dopo un’intensa passeggiata in centro; o vogliono gustare del sano street food locale a prezzi sostenibili.

In sostanza, sembra proprio che ci siano tantissimi motivi per visitare la Pescheria di Catania almeno una volta!

Ti è piaciuto questo articolo? Seguici...

Via Newsletter

Niente spam, solo notizie interessanti. Proseguendo accetti la Privacy Policy.

Sui Canali Social