“Stranizza d’amuri (stranizza di NOIA)”, Carlo Kaneba giudica la prima di Beppe Fiorello

Il comico catanese Carlo Kaneba non trattiene i suoi commenti social sul film di Giuseppe Fiorello e spiega sui social il motivo della sua critica

“Stranizza d’amuri(stranizza di NOIA) film da prima elementare” sono le parole usate da Carlo Kaneba per recensire la prima del film di Beppe Fiorello, uscito lo scorso 23 marzo nelle sale italiane.

Un giudizio che il comico catanese ha condiviso sul suo profilo social senza alcun pelo sulla lingua, consapevole di ricevere un feedback dei suoi numerosi followers, che puntualmente non hanno resistito a lasciare un loro commento di coda al post.

Come ha spiegato lo stesso Carlo nei commenti, però, la sua critica non si riferisce “alla storia che non c’entra nulla” visto che il film è “romanzato e ci sta, ma lento, noioso e quindi si perde”.

A detta di Kaneba, “l’unica scena bella e il ballo con la mamma con la canzone di Umberto Bindi e anche se si tratta di un’opinione personale, è pur sempre un giudizio che ha ricevuto il placet di molti utenti.

Quella del comico di Acireale non è però una critica senza fondamento, ma è un giudizio soggettivo suscitato dalla mancanza di suspance, che rende la pellicola poco “intrigante”.

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