-
A Caltagirone torna Bufalino: indagine su 'Diceria dell'unto re' in scena al Cine Teatro Artanis
A Caltagirone torna Bufalino: indagine su 'Diceria dell'unto re' in scena al Cine Teatro Artanis
Un adattamento che intreccia memoria, isolamento e comunità: sveliamo perché questa messa in scena parla al presente di Caltagirone.
La città di Caltagirone annuncia lo spettacolo Diceria dell'unto re di Gesualdo Bufalino, in adattamento di Giuseppe Ferlito e con la regia di Giampaolo Romania. L'appuntamento è per lunedì 16 novembre 2026, alle ore 21:00, al Cine Teatro Artanis. Questa notizia, di per sé semplice, apre però un ventaglio di interrogativi su scelte culturali, patrocini pubblici e il senso contemporaneo di un testo intriso di memoria e malattia.
Il testo e la sua risonanza contemporanea
La prosa di Bufalino parla di ricordi, solitudine e di una lingua che cerca di farsi custode del vissuto. Diceria dell'unto re è un'opera carica di metafora e di paesaggi interiori: mettere in scena questi elementi significa confrontarsi con scenografie mentali, ritmi narrativi e una parola che deve restare viva. In un'epoca in cui la memoria collettiva è stata messa alla prova dalla pandemia, il ritorno di questo testo solleva domande su come una comunità locale intenda riconnettersi con la propria storia e con i suoi simboli.
L'adattamento e la regia: responsabilità creative
L'adattamento firmato da Giuseppe Ferlito e la regia di Giampaolo Romania promettono una lettura personale dell'opera. La composizione del cast — Marco Comitini, Giuseppe Ferlito, Leandra Gurrieri, Anita Indigeno, Giovanni Migliorisi, Salvo Purromuto e Giampaolo Romania — suggerisce una scelta che privilegia interpreti radicati nel territorio. Resta da capire come l'adattamento affronterà il bilanciamento tra letteratura e teatro: si tratterà di una messa in scena fedele al testo o di una rilettura che trasforma la narrazione in una esperienza sensoriale nuova?
Patrocini e simboli: Comune, Avvocati, Carabinieri
Lo spettacolo è sostenuto dall'Associazione La Girandola con il patrocinio del Comune, del Consiglio dell'Ordine degli avvocati e dell'Associazione nazionale carabinieri di Caltagirone. Questa convergenza di enti istituzionali e professionali è significativa.
Nomi e volti del cast raccontano qualcosa della scuola teatrale locale e delle reti associative che sostengono la cultura in Sicilia. La presenza di interpreti come Marco Comitini e Leandra Gurrieri indica una volontà di puntare sulla forza interpretativa e sulla vicinanza emotiva con il pubblico.
Lo spettacolo prevede ingresso a pagamento; per informazioni è disponibile il numero 335.1592953. In un'ottica di servizio pubblico, sarebbe utile che l'organizzazione rendesse note alcune informazioni pratiche che facilitano la partecipazione: fascia di prezzo dei biglietti, eventuali riduzioni per studenti o over, modalità di acquisto e misure logistiche del teatro.
19.9°