Pattinaggio

Dall'aula al podio: Giorgia Panebianco, vicecampionessa mondiale negli Inline Junior

A 17 anni e al primo anno nella categoria, Giorgia porta l'argento ai World Skate Games 2026: una storia di passione, perdita e resilienza.

05 novembre 2026 13:10
Dall'aula al podio: Giorgia Panebianco, vicecampionessa mondiale negli Inline Junior - Credit Foto Liceo G. Lombardo Radice
Credit Foto Liceo G. Lombardo Radice
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Una comunicazione ufficiale del Dirigente Gianluca Rapisarda ha trasformato un giorno qualunque a scuola in una festa collettiva: Giorgia Panebianco, alunna della classe 5SC, è vicecampionessa del mondo. La notizia della medaglia d'argento conquistata ai World Skate Games 2026 in Paraguay ha acceso l'orgoglio della nostra comunità scolastica e riaperto il racconto di un percorso lungo e faticoso.

La gara e il podio

Sul palcoscenico internazionale, al suo esordio mondiale e al primo anno nella categoria Junior, Giorgia ha portato in pista la sua interpretazione di Carmen. Con 116,27 punti si è classificata al secondo posto, alle spalle della spagnola India Gonzales. Un risultato che pesa come un esame superato sotto i riflettori: emozione, concentrazione e tecnica si sono fusi in una performance che ha dato credito a anni di lavoro.

Un percorso segnato dalla perdita

La medaglia non è frutto solo di talenti naturali: la storia di Giorgia parte a quattro anni, ed è fatta di allenamenti continui, scelte e momenti difficili. Nel 2019 la scomparsa di Anna Calogero, figura che la seguiva, ha rappresentato una battuta d'arresto. È la stessa atleta a ricordare come il ricordo di Anna le abbia dato la forza per ricominciare: una lezione di resilienza che parla di memoria, motivazione e crescita personale.

Il salto tecnico: dai quad agli inline

Un altro snodo decisivo è stato il passaggio dai pattini quad agli inline, scelta che ha aperto una strada competitiva diversa. Quel cambio tecnico ha richiesto adattamento, nuovi allenamenti e coraggio nel rimettersi in gioco: elementi che, combinati con la costanza, hanno reso possibile il salto verso il podio mondiale.

La scuola come testimone e risorsa

Per il Liceo G. Lombardo Radice, il successo di Giorgia è più di una notizia sportiva: è un modello educativo. Il messaggio del Dirigente mette in luce come la scuola celebri i valori della costanza, dell'impegno e della capacità di ripartire dopo le difficoltà. La vicenda diventa così una storia da raccontare in classe, capace di ispirare compagni e futuri atleti.

Tutta la comunità scolastica la festeggia e le augura di continuare a coltivare lo sport con la stessa passione che l'ha portata fin qui.

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