Tenuta Ferrata apre all'enoturismo: tre percorsi per scoprire i vini dell'Etna DOC

La tenuta della famiglia Virlinzi lancia degustazioni guidate, Wine Bar e abbinamenti gastronomici per valorizzare i territorio etneo.

A cura di Redazione Redazione
21 ottobre 2026 17:00
Tenuta Ferrata apre all'enoturismo: tre percorsi per scoprire i vini dell'Etna DOC -
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Tenuta Ferrata ha ufficialmente aperto le porte all'enoturismo, lanciando una proposta di ospitalità che punta a far conoscere i vini dell'Etna DOC attraverso degustazioni guidate e racconti del territorio. L'iniziativa segna un cambio di passo per la realtà vitivinicola della famiglia Virlinzi, che affianca all'attività produttiva un progetto pensato per coinvolgere tanto i winelover esperti quanto i visitatori alle prime esperienze.

La scelta imprenditoriale ha radici nella visione del fondatore: «L'apertura dell'enoturismo rappresenta un passaggio importante per Tenuta Ferrata e per la nostra famiglia», dichiara Simona Virlinzi, sottolineando la volontà di dare continuità all'investimento sul territorio e di costruire uno spazio accogliente dove il vino sia occasione di conoscenza e incontro.

L'offerta di enoturismo

La proposta si articola in tre percorsi di degustazione, pensati per diverse curiosità e livelli di esperienza, oltre a una formula Wine Bar più informale:

  • DEBUTTO IN VIGNA: tre calici della linea Primogeniti con tre abbinamenti gastronomici, durata circa 90 minuti, prezzo 40 euro a persona.
  • VOCI DI CONTRADE: tre calici dei vini di contrada con tre proposte gastronomiche, durata circa 90 minuti, prezzo 50 euro.
  • L'UNIVERSO DI TENUTA FERRATA: cinque calici che attraversano linea Primogeniti e vini di contrada, con cinque abbinamenti, durata circa 120 minuti, prezzo 65 euro.

Queste esperienze non replicano la ristorazione tradizionale: le preparazioni saranno studiate per la stagionalità e la disponibilità delle materie prime, concepite come parte integrante del percorso di degustazione.

Al centro dell'offerta c'è la volontà di far comprendere le molteplici espressioni del territorio: Nerello Mascalese, Nerello Cappuccio e Carricante sono presentati come strumenti per leggere le differenze determinate da suoli vulcanici, altitudine ed esposizione. «L'Etna offre una straordinaria varietà di interpretazioni e il nostro compito è renderle leggibili anche a chi non possiede competenze tecniche», spiega Domenico Piazza, che sottolinea il ruolo determinante del cibo nell'esperienza: non semplice accompagnamento, ma elemento che valorizza struttura, freschezza e aromaticità del vino.

Accanto ai percorsi guidati, la Tenuta propone un Wine Bar per una fruizione più informale: calici della linea Primogeniti a 6 euro, vini di contrada a 8 euro, insieme a bottiglie e selezioni di salumi e formaggi. Per la stagione autunno-inverno l'attività aprirà dalle 11 con ultima degustazione alle 15, e la capienza massima prevista è di 30 ospiti per turno; le esperienze saranno organizzate prevalentemente su prenotazione per garantire qualità e attenzione.

Il momento culminante del progetto è la volontà di trasformare la Tenuta in un luogo di racconto del territorio: un punto d'incontro tra produzione e ospitalità che mette in primo piano la continuità imprenditoriale della famiglia Virlinzi e la valorizzazione dell'Etna DOC. L'apertura si inserisce in un più ampio movimento di promozione dei vini etnei, puntando su precisione enologica e qualità del servizio.

Per informazioni e prenotazioni: Tel. 0942 1930755 | Cell. 393 7782384 — e-mail: [email protected]. Questa ricostruzione si basa sul comunicato diffuso da Assovini e sulle dichiarazioni rese dai responsabili della Tenuta Ferrata.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 21 ottobre 2026

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