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Primavera 2 Femminile: Res Donna Roma espugna Nesima 2-1, Catania merita di più
Primavera 2 Femminile: Res Donna Roma espugna Nesima 2-1, Catania merita di più
La capolista vince 2-1 a Catania: penalty parato, rigore trasformato e un gol annullato che fanno discutere.
Res Donna Roma espugna il Campo Sportivo di Nesima: 2-1 contro il Catania Women under 19 in una partita che ha mostrato crescita tecnica e caratteriale delle rossazzurre ma che, sul piano pratico, premia le capitoline. Il risultato è deciso dalle reti di Cervoni e Ambrosi per la Res Donna Roma e dal rigore trasformato da Miriam Milazzo per il Catania; episodio chiave è la parata di Orlando su un rigore calciato da Cervoni e l'annullamento, nel secondo tempo, del potenziale 2-2 firmato da Brenda Giaquinta.
Dettagli salienti della gara
La partita è stata indirizzata già nel primo tempo: al 4' Cervoni porta in vantaggio la Res Donna Roma, poi al 29' raddoppia Ambrosi, firmando una prima mezz'ora in cui le ospiti sono apparse più ficcanti e ordinate. Nel corso della frazione la portiera Viola Orlando compie un intervento decisivo respingendo un rigore calciato da Cervoni, un momento che rilancerà poi il morale delle padrone di casa. Al 42' il Catania accorcia le distanze con Milazzo dal dischetto, siglando il 2-1 con cui si va all'intervallo.
Nel secondo tempo le rossazzurre alzano il baricentro e costruiscono le occasioni migliori: la squadra di Filippo La Monica sfiora il pareggio con un gol di Giaquinta poi annullato in una fase di massimo impulso per il Catania. Nel corso della ripresa si registrano due espulsioni al 25'st — Milazzo e Cutino (Res Donna Roma) — episodi che condizionano la fase finale e lasciano spazio a interpretazioni sulle scelte dell'arbitro Giorgio Fragalà.
L'analisi tecnico-tattica mostra un Catania in crescita: dopo la parata di Orlando le rossazzurre hanno saputo reagire, aumentando intensità e possesso, e hanno creato le situazioni più pericolose nella ripresa. Tuttavia la precisione sotto porta e alcune decisioni arbitrali hanno impedito il punto pieno. Dalla panchina sono entrate risorse come Torrisi, Guglielmino e Gennaro, mentre la Res Donna Roma ha sfruttato esperienza e concretezza, confermando il ruolo di capolista.
Sull'arbitraggio occorre una lettura cauta ma franca: l'episodio del rigore parato non figura sul tabellino come gol e quello del 2-2 annullato è risultato decisivo. Le due espulsioni al 25' del secondo tempo aumentano il peso delle decisioni arbitrali sul risultato finale, un elemento che va valutato quanto al loro impatto sulla regolarità della partita.
Per il Catania la partita lascia segnali positivi di progresso tecnico e mentale ma anche la necessità di migliorare disciplina e concretezza. Per la Res Donna Roma, invece, è la conferma di una squadra pragmatica che sa sfruttare gli spazi e gestire momenti chiave. Il prossimo impegno delle rossazzurre è fissato per sabato 24 ottobre a Terni; sarà una settimana utile per lavorare su lucidità e atteggiamento difensivo.
Il referto ufficiale segnala: tempi di recupero pt 1', st 5'; arbitro Giorgio Fragalà con assistenti Maccarone e Longo; formazione iniziale e sostituzioni riportate integralmente nel comunicato societario. In termini di classifica e fiducia, la partita ribadisce che il Primavera 2 Femminile resta un campionato equilibrato dove dettagli, episodi e temperamento determineranno il valore finale delle squadre.
Fact Check
Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.
Fonte:
Verificato il: 17 ottobre 2026
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