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CUS Catania torna in Serie A dopo oltre 60 anni: ripescaggio, rosa e sfida al via
CUS Catania torna in Serie A dopo oltre 60 anni: ripescaggio, rosa e sfida al via
Ripescaggio ufficiale e pronto esordio il 18 ottobre: il CUS Catania risale in Serie A con una rosa largamente riconfermata e giovani promesse.
Sessant'anni e una riscossa sportiva che rientra nella storia del rugby siciliano. Il ripescaggio del CUS Catania in Serie A, ufficializzato dalla Federazione, segna la fine di oltre un decennio in Serie B e rappresenta l'incidente scatenante di una nuova stagione carica di attese. Il club è stato premiato per la favorevole classifica dopo aver chiuso il campionato 2025-26 al secondo posto e aver disputato i play-off promozione con grande intensità.
Il ritorno in Serie A
La Federazione Italiana Rugby ha ufficializzato il ripescaggio il 27 luglio scorso, concedendo al CUS Catania l'accesso al girone 4 del campionato di Serie A. La stagione si articola su 22 giornate tra andata e ritorno, con il calendario che si estende fino al 25 aprile 2027; il debutto casalingo è fissato per domenica 18 ottobre alle 15:30 alla Cittadella Universitaria, contro la S.S. Polisportiva Lazio Rugby 1927. L'evento segna il culmine di un percorso sportivo e organizzativo che riporta il club catanese nel secondo livello nazionale dopo l'ultima apparizione nella stagione 1963-64.
Il quadro competitivo del Girone 4 è composto da una pluralità di progetti con forte radicamento territoriale: Rugby Gubbio 1984, Unione Rugby San Benedetto, L'Aquila Rugby 2021, Polisportiva S.S. Lazio 1927, Polisportiva Paganica, Primavera Rugby, RNA (Amatori Rugby Napoli), Rugby Lions Alto Lazio, Rugby Perugia, Rugby Roma Olimpic 1930 e US Roma Rugby. Tra queste, le formazioni più ostiche sulla carta risultano essere Unione Rugby San Benedetto e L'Aquila Rugby 2021, entrambe con precedenti piazzamenti di rilievo, oltre ai neopromossi Rugby Lions Alto Lazio e Rugby Perugia.
Rosa, staff e doppia carriera
La rosa comunicata dal CUS Catania è composta da 49 elementi, di cui 43 riconfermati o rientranti da infortunio e 4 new entry, due delle quali provenienti dall'Argentina (provincia di Córdoba): Gauna Nicolas e Lopez Martinez Tomas Ignacio. L'organico unisce esperienza e gioventù, con due U18 promossi in prima squadra a testimonianza della profondità del vivaio e della politica di crescita del club.
La prima squadra per la stagione 2026-27 (Serie A) comprende tra gli altri:
- Abate Edoardo Carmelo – mediano di apertura (studente Unict, Medicina) (riconfermato)
- Agosta Enrico – pilone (riconfermato)
- Artale Leonardo – tallonatore (rientro da infortunio)
- Aloé Antonino – pilone (riconfermato)
- Barcella Leonardo – centro (studente Unict, Medicina) (riconfermato)
- Bucisca Dennis – estremo (riconfermato)
- Cartarrasa Vincenzo – tallonatore (riconfermato)
- Catalano Ottavio – seconda linea (riconfermato)
- Colombrita Paolo – ala (studente Unict, Scienze motorie) (riconfermato)
- D’Arrigo Emanuele – pilone (riconfermato)
- Daupi Sevian – utility back (riconfermato)
- De Maria Concetto – flanker (riconfermato)
- Di Mauro Giulio – utility back (riconfermato)
- Di Sano Mario – terza linea (capitano) (riconfermato)
- Falcone Enrico – seconda linea (rientra al CUS)
- Finocchiaro Alfio Salvatore – flanker (riconfermato)
- Giammario Igor Vittorio – mediano di mischia (riconfermato)
- Guarrera Mario Sebastiano – centro (rientro dopo due anni)
- Giustolisi Luca – seconda linea (studente Unict, Farmacia) (riconfermato)
- Gauna Nicolas – mediano di apertura (new entry, Argentina)
- Ingrassia Andrea – numero 8 (studente Unict, Fisioterapia) (riconfermato)
- Irato Diego – flanker/numero 8 (riconfermato)
- Latino Christian – pilone (studente Unict, Infermieristica) (riconfermato)
- Laudani Alfio – ala (riconfermato)
- Leonardi Carlo Rosario – centro (riconfermato)
- Liotta Enrico Maria Antonio – tallonatore (rientro da infortunio)
- Lopez Martinez Tomas Ignacio – primo/secondo centro (new entry, Argentina)
- Lucenti Stefano – estremo (riconfermato)
- Mammana Alfio Luca – seconda linea (riconfermato)
- Mammana Carlo – seconda linea (rientro dopo inattività, studente Unict, Ingegneria)
- Marsiglia Mattia – pilone (studente Unict, Scienze geologiche) (riconfermato)
- Mazzoleni Matteo – centro (studente Unict, Lettere Moderne) (riconfermato)
- Motta Antonio Cesare – flanker (rientro dopo infortunio, studente Unict, Odontoiatria)
- Murabito Graziano Federico – centro (studente Unict, Fisica) (riconfermato)
- Panebianco Marco Valerio – pilone (riconfermato)
- Puglisi Emiliano Luca – utility back (new entry)
- Rizzo Francesco – seconda linea/numero 8 (riconfermato)
- Rizzo Dario – ala (riconfermato)
- Rocca Monè – ala (studente Unict, Storia, Politica e Relazioni Internazionali) (riconfermato)
- Russo Matteo – utility back (riconfermato)
- Russo Giancarlo – tallonatore (riconfermato)
- Samperi Damiano – pilone (riconfermato)
- Suaria Giovanni Marco – pilone (new entry)
- Scuto Ruggero – flanker (U18, passaggio in Seniors, studente Unict, Lingue)
- Velis Giorgio – tallonatore (U18, passaggio in Seniors, studente Unict, Giurisprudenza)
- Virgillito Antonio Gabriele – tallonatore (riconfermato)
- Zaia Enrico – ala (riconfermato)
- Zappalà Giulio – ala (riconfermato)
- Zuccarello Natale Giorgio – flanker (riconfermato)
Lo staff della prima squadra conferma nel ruolo di capo allenatore e atleta Luca Mammana, affiancato dall'assistente-allenatore e atleta Giulio Di Mauro. A completare la squadra tecnica ci sono il direttore tecnico Giuseppe Costantino, il preparatore atletico Roberto Cafaro, il direttore sportivo Tino Lazzara e i dirigenti accompagnatori Alberto Toscano e Giulio Di Mauro. La sezione rugby è coordinata da Nino Puleo. La squadra cadetta è già iscritta al campionato di Serie C e fungerà da serbatoio per la prima squadra, con il rispetto dei minutaggi imposti dal regolamento.
Un elemento ricorrente nel racconto del CUS Catania è la Dual Career: ben 14 studenti-atleti della rosa sono iscritti all'Università di Catania in corsi differenti, da Medicina a Ingegneria, da Giurisprudenza a Scienze. Questo connubio studio-sport viene presentato come pilastro del progetto club e come prova della sostenibilità di una carriera universitaria accanto a un impegno agonistico di alto livello.
Nel climax di questa stagione di ritorno, il CUS Catania affronta ora la sfida di misurarsi con realtà consolidate in Serie A, bilanciando ambizione e prudenza. La conservazione dell'ossatura della squadra, l'inserimento mirato di elementi stranieri e la promozione di giovani dal vivaio disegnano un percorso realistico: consolidamento, crescita tecnica e mantenimento della categoria restano gli obiettivi immediati. L'apertura della stagione alla Cittadella Universitaria diventa così non solo un debutto, ma una vetrina per un progetto che vuole essere modello di integrazione tra sport universitario e competizione nazionale.
Credito foto: Gabriele Tomaselli. Il CUS invita tifosi e comunità universitaria a seguire la squadra nel primo atto di una ripartenza che promette di riportare il rugby catanese al centro del palcoscenico nazionale.
Fact Check
Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.
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Verificato il: 15 ottobre 2026
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