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Catania Under 19 travolge il Crotone 6-1: prova convincente e buoni segnali per il vivaio
Catania Under 19 travolge il Crotone 6-1: prova convincente e buoni segnali per il vivaio
Sei reti a Crotone, doppietta del subentrato Donato e una prestazione che conferma la crescita del **settore giovanile** etneo.
Il Catania Under 19 ha ottenuto una vittoria netta sul campo del Crotone, imponendosi per 6-1 e centrando la terza affermazione stagionale. I ragazzi guidati da Stefano Sturaro, attualmente terzi in classifica, hanno dominato la partita dimostrando lucidità offensiva e solidità collettiva.
Dettagli della partita
La gara, valida per la quinta giornata del Girone B del torneo Primavera 3 "Dante Berretti", si è sbloccata nel primo tempo con il gol da fuori area di Sergio Geraci (35'). Nella ripresa il Catania ha alzato il ritmo: Kevin Moie (8' st) ha raddoppiato con una girata di sinistro, Antonino Parco (18' st) ha segnato su punizione, e Marco Costanzo (22' st) ha finalizzato un'azione personale. Dopo l'autorete sfortunata di Trimarchi (24' st), è salito in cattedra Domenico Donato, subentrato al 25' del secondo tempo, che ha realizzato due reti (30' st e 45' st) chiudendo il match. Il prossimo appuntamento per il Catania sarà sabato prossimo a Nesima contro la Cavese.
Nel report ufficiale sono riportate anche le formazioni: tra i padroni di casa il portiere Brasacchio e nomi come Sinopoli e Gullì; nel Catania spazio a Rizzo in porta, il capitano Parco in difesa e l'exploit offensivo dei subentrati Donato e degli altri giovani a disposizione.
Il gruppo etneo ha saputo sfruttare efficacemente le sostituzioni: l'ingresso di Donato ha cambiato il volto dell'attacco e confermato la profondità della rosa. La partita è stata diretta dall'arbitro Giuseppe Pio Arnone, senza recuperi segnalati, con un solo provvedimento disciplinare (ammonizione a Trayanov del Crotone).
Il tema tattico è chiaro: il Catania ha controllato il possesso e cercato la profondità, mostrando una fase offensiva ben orchestrata e buona gestione degli spazi. L'accelerazione nella ripresa ha sfruttato le debolezze difensive del Crotone, mentre le palle inattive — in particolare la punizione convertita da Parco — hanno fatto la differenza.
Dal punto di vista del Crotone emergono segnali di preoccupazione: la difesa ha subito pressioni costanti e l'autorete dimostra anche un elemento di sfortuna, ma non cancella la necessità di correzioni in fase di marcatura e nella gestione dei calci piazzati.
Questo risultato vale più di una semplice vittoria: per il Catania rappresenta un indicatore positivo per il progetto giovanile e per la visibilità dei singoli talenti. Tuttavia va mantenuta prudenza nell'interpretazione dei numeri, perché il livello del Primavera 3 e la variabilità delle partite rendono necessario confermarsi sul lungo periodo prima di trarre conclusioni definitive sulle prospettive individuali e collettive.
Nel prossimo turno, la prova di maturità sarà misurata a Nesima contro la Cavese: un banco di prova per capire se il Catania saprà trasformare la prestazione di Crotone in una serie di risultati che consolidino la sua posizione in classifica e alimentino il percorso di crescita dei giovani calciatori.
Fact Check
Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.
Fonte:
Verificato il: 24 ottobre 2026
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