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Catania: Teatro Amore Mio inaugura la II stagione dedicata ai giovani e alla nuova drammaturgia
Catania: Teatro Amore Mio inaugura la II stagione dedicata ai giovani e alla nuova drammaturgia
Orazio Marletta presenta quattro spettacoli tra ottobre e maggio che puntano sulla nuova drammaturgia e sulla funzione pedagogica del teatro.
Il Teatro Amore Mio Produzioni ha presentato ufficialmente la II stagione diretta dall'attore e regista Orazio Marletta, con un chiaro intento: dare voce ai giovani e alle loro esperienze attraverso la nuova drammaturgia. L'annuncio è avvenuto nella Sala Teatro di Piazza Scammacca alla presenza di un folto pubblico e della giornalista Elisa Guccione, che ha condotto la presentazione.
Programmazione e temi
La rassegna, che si svolgerà da ottobre a maggio, comprende quattro spettacoli principali pensati per parlare soprattutto ai ragazzi ma anche agli adulti interessati a un linguaggio teatrale più immediato e innovativo. Il cartellone prevede:
30-31 ottobre: «I fantasmi romantici di Villa Daniele», dedicato alla storia della villa nobiliare abbandonata di Mascalucia.
12-13 dicembre: «Karma Kristmas», una proposta ispirata a Charles Dickens e allo spirito del Natale.
17-18 aprile: «Sei nell'anima», spettacolo introspettivo che affronta il tema dell'autismo cercando di evitare i luoghi comuni.
9-10 maggio: «Ti presento la mia pazza strana famiglia», pièce che richiama il film «Ti presento i miei» e chiude la rassegna.
A questi si aggiunge uno spettacolo fuori abbonamento: la «Commedia essenziale» di Micheal Billa, in programma a Piazza Scammacca venerdì 19 febbraio.
Luogo, produzione e finalità
Gli spettacoli andranno in scena nel rinnovato e elegante Teatro Maria Ausiliatrice, all'interno dello storico Istituto salesiano di via Caronda a Catania. La stagione è stata pensata per veicolare messaggi socio-educativi, evidenziando la funzione pedagogica e culturale del teatro come luogo di formazione e riflessione.
Sostegno professionale e linee artistiche
Alla presentazione non sono mancati gli incoraggiamenti di professionisti locali: i registi e attori Santi Consoli e Nicola Costa, oltre al mecenate culturale Riccardo Tomasello, hanno sottolineato l'audacia di Marletta e gli hanno ricordato che studio e impegno sono fondamentali per ottenere risultati nel settore.
Marletta, premiato a Taormina con la terza edizione del premio Wilhem Von Gloeden promosso dall'Associazione Jacques Fersen, ha dichiarato che ogni spettacolo «è stato creato e sarà messo in scena con una visione di teatro dal carattere squisitamente cinematografico», valorizzando giovani talenti che scelgono il palcoscenico come alternativa alla quotidianità e promuovendo la funzione sociale del teatro.
Elementi di attenzione
La stagione punta su testi e messaggi che affrontano temi sensibili, come l'autismo, con l'intento di evitare stereotipi e promuovere una rappresentazione responsabile. Sul piano organizzativo, la rassegna rappresenta un'opportunità per consolidare il ruolo di Catania come centro di produzione teatrale giovanile e per rafforzare legami tra formazione, produzione e pubblico.
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