-
Catania: il Don Bosco inaugura la III stagione con la commedia 'Tesoro non è come credi'
Catania: il Don Bosco inaugura la III stagione con la commedia 'Tesoro non è come credi'
Applausi e risate al Teatro Don Bosco per l'avvio di 'Le Mille e una farsa' con la regia e l'interpretazione di Luca Micci.
Al Teatro Don Bosco di Catania è partita con risate fragorose e continui applausi la III stagione "Le Mille e una farsa". L'inaugurazione del cartellone è avvenuta con la commedia "Tesoro non è come credi", riadattata e diretta dall'attore Luca Micci, che ha saputo coinvolgere il folto pubblico per l'intera durata dei due atti.
Trama, ritmo e struttura dello spettacolo
La rappresentazione procede con un ritmo serrato di dialoghi e gag, costruita su equivoci, sospetti e ripicche. Al centro della vicenda c'è Michele, un fotografo senza lavoro stabile, la cui routine viene sconvolta dall'offerta di un servizio con una modella di copertina. La messa in scena enfatizza le situazioni comiche e l'esasperazione delle eccentricità dei personaggi per ottenere un effetto di pieno intrattenimento adatto a tutta la famiglia.
Il cast e le interpretazioni
Protagonista e regista, Luca Micci interpreta Michele con energia e ritmo, sostenuto da Aldo Mangiù nel ruolo di Fabrizio, l'ex collega che propone l'incarico fotografico. La modella è Viviana Toscano, caratterizzata come figura sinuosa e ironica, mentre Barbara Cracchiolo dà alla moglie una credibile tensione di gelosia. Notevole anche la prova di Eleonora Musumeci nei panni della madre-suocera, esagerata e molto fisica nella recitazione. Completano il cast Pippo Toscano, nel ruolo del sedicente mago indiano, e i giornalisti in incognito interpretati da Gaetano Iacona e Ilenia Scaringi.
Oltre alla superficie comica, lo spettacolo propone una riflessione sul rapporto tra gente comune e mondo dello spettacolo, mettendo in scena la corsa ai like, ai numeri sui social e all'apparenza. I giornalisti spregiudicati e la figura della modella evidenziano come la fama possa trasformarsi in una illusione da inseguire a ogni costo, tema che ha suscitato attenzione e qualche riflessione tra gli spettatori presenti.
La formula adottata da Micci ha prodotto una serata di intrattenimento efficace, apprezzata per l'immediatezza delle battute e la resa fisica degli interpreti. Il pubblico ha reagito con entusiasmo, confermando il buon esito dell'apertura della stagione e la potenziale attrattiva del cartellone per i prossimi appuntamenti.
23.8°