-
Alta Mora Arrigo 2023 di Cusumano: Vino Bianco dell’Anno per il Gambero Rosso
Alta Mora Arrigo 2023 di Cusumano: Vino Bianco dell’Anno per il Gambero Rosso
Il Carricante di contrada Arrigo trionfa con i Tre Bicchieri nella Guida Vini d'Italia 2027 e segna una stagione di riconoscimenti per l'Etna.
L'annuncio del Gambero Rosso ha sancito l'esito di una lunga selezione: l'Alta Mora Arrigo 2023 Etna Bianco Doc di Cusumano è stato eletto Vino Bianco dell'Anno, ottenendo anche i Tre Bicchieri nella Guida Vini d'Italia 2027. Il verdetto arriva dopo degustazioni alla cieca che hanno coinvolto migliaia di vini bianchi in tutta Italia, e pone il prodotto etneo al centro di un riconoscimento nazionale.
L'incidente scatenante è semplice e clamoroso: tra i numerosi finalisti che hanno conquistato il massimo punteggio, il comitato della Guida ha scelto un solo vino che rappresentasse la vetta qualitativa della stagione. La motivazione non è stata solo la piacevolezza al sorso, ma anche il rigore produttivo, la fedeltà al territorio, la capacità di invecchiamento e la tipicità del vitigno, criteri che hanno elevato l'Alta Mora Arrigo 2023 al ruolo di riferimento per i bianchi d'Italia.
Il vino, il vitigno e il territorio
L'Alta Mora Arrigo 2023 è prodotto con Carricante, vitigno autoctono dell'Etna, coltivato nelle migliori vigne della contrada Arrigo sul versante nord del vulcano. Il vino nasce a 610 metri di altitudine su suoli antichi, ricchi di sostanza organica, composti da sabbie vulcaniche e pietre laviche riconducibili a una colata del 1180. Questa combinazione di elementi conferisce al vino freschezza, sapidità e una trama aromatica che conserva la tipicità vulcanica del territorio.
La descrizione tecnica fornita dall'azienda spiega come la posizione incontri da un lato l'aria di montagna dell'Etna e dall'altro la brezza marina proveniente da Taormina; le forti escursioni termiche giorno-notte favoriscono una maturazione lenta, preservando profumi e struttura. L'affinamento avviene in una cantina ipogea, progettata per essere termoregolata dalla roccia lavica e al riparo da luce e sbalzi, elemento che contribuisce alla coerenza e alla capacità di invecchiamento del vino.
Il culmine della vicenda è anche simbolico: tra i pochi vini bianchi a ottenere il giudizio massimo dei Tre Bicchieri, l'Alta Mora Arrigo 2023 è stato scelto come emblema dell'annata. Per Cusumano, azienda guidata da Diego e Alberto Cusumano, si tratta di un riconoscimento che si somma ad altri recenti premi ottenuti sugli stessi territori: l'Etna Rosso Alta Mora 2022 (Tre Bicchieri 2026), l'Etna Bianco 2023 (premiato nella Guida 2025) e l'Etna Rosso Alta Mora Guardiola (Guida 2024).
La risoluzione del racconto riguarda l'impatto pratico del premio: il riconoscimento del Gambero Rosso può tradursi in visibilità commerciale, rafforzamento dell'identità territoriale e conferma del ruolo dell'Etna tra le grandi aree vinicole italiane. Allo stesso tempo, sottolinea la centralità del Carricante nel definire un profilo di bianchi distinti per freschezza e longevità.
La notizia proviene dall'agenzia Assovini e rappresenta un punto di osservazione sul rinnovato interesse per i vini etnei e sulle strategie produttive che puntano a coniugare tradizione, terroir e modernità enologica.
Fact Check
Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.
Fonte:
Verificato il: 26 ottobre 2026
17.9°