CALCIO

Catania travolge il Giugliano 6-0 al Massimino: festa per il logo storico

Rossazzurri dominanti: tripletta di Coda, sei marcatori e spettacolari coreografie con il ritorno del logo storico.

A cura di Redazione
26 ottobre 2026 05:56
Catania travolge il Giugliano 6-0 al Massimino: festa per il logo storico -
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Il Catania ha travolto il Giugliano per 6-0 allo stadio Massimino, in una domenica di festa che ha visto anche il ritorno del logo storico sulle curve. La squadra di Emilio Longo ha preso il controllo sin dai primi minuti, chiudendo la partita con una prova offensiva netta e convincente.

La gara è stata decisa dalle reti di Nicolò Cavuoti (7'), dalla doppietta di Massimo Coda (27', 34') e dai gol di Cicerelli (62'), Caturano su rigore (70') e Michael Liguori (75'), che ha siglato il suo primo centro con la maglia rossazzurra. Il risultato riflette una prestazione collettiva con molteplici protagonisti in attacco.

Il match si è sbloccato al 7' con una splendida serpentina di Cavuoti, mentre il raddoppio è nato da un'azione costruita ancora dal suo numero. In ripresa il portiere Dini ha compiuto interventi decisivi, tra cui una parata su rovesciata di Improta e il salvataggio su Ibe in contropiede. Il rigore assegnato al 67' per un fallo su Liguori è stato confermato dall'FVS, e Caturano non ha fallito dal dischetto.

Il Catania si è schierato con il 3-4-2-1 (Dini; Cabianca, Di Gennaro, Allegretto; Lunetta, Quaini, Vallocchia, Masciangelo; Cavuoti, Cicerelli; Coda), mentre il Giugliano ha risposto con il 4-3-3 (Bolletta; Improta, Justinian, Caldore, Panico; Zammarini, De Rosa, Peluso; Esposito, Balde, Galletta). Le scelte tattiche di Longo hanno permesso ai rossazzurri di sovrastare la fase offensiva avversaria già nel primo tempo.

Le sostituzioni hanno segnato la fase conclusiva: Coda e Lunetta hanno ricevuto la standing ovation prima di uscire, mentre Caturano e Liguori hanno inciso a gara in corso. Il Giugliano ha provato a reagire con cambi offensivi ma non è mai riuscito a impensierire in modo decisivo la difesa etnea.

Sugli spalti il Massimino è stato in festa: le curve hanno proposto scenografie e coreografie con il logo storico protagonista, segnale di un forte legame tra squadra e tifoseria. L'atmosfera ha accompagnato una giornata celebrativa per la tifoseria rossazzurra.

A dirigere l'incontro è stato l'arbitro Leonardo Di Mario della sezione di Ciampino, assistito da Giovanni Francesco Massari e Daniele De Chirico; quarto ufficiale Michele Bruzzone, operatore FVS Manfredi Scribani. Statistiche di contorno: angoli 3-4 a favore del Giugliano, recuperi 2'-3', ammonizioni per Lunetta e Liguori.

Tabellino

  • Risultato: Catania - Giugliano 6-0

  • Marcatori: 7' Cavuoti; 27', 34' Coda; 62' Cicerelli; 70' Caturano (rig.); 75' Liguori

  • CATANIA (3-4-2-1): Dini 7; Cabianca 6+ (83' Pagliai 6), Di Gennaro 6.5, Allegretto 6.5; Lunetta 7 (64' Liguori 7), Quaini 6 (79' Corbari 6), Vallocchia 6, Masciangelo 7; Cavuoti 8, Cicerelli 7.5 (79' Catania 6); Coda 8 (64' Caturano 7). All.: Longo 7.

  • GIUGLIANO (4-3-3): Bolletta 5; Improta 4.5 (79' Rigo 5.5), Justinian 4, Caldore 4, Panico 4.5; Zammarini 5, De Rosa 5 (66' Marchisano 5), Peluso 5 (46' Varone 5); Esposito 6-, Balde 5.5 (66' Forciniti 5), Galletta 5 (46' Ibe 5). All.: Tulino 4.

  • Direzione di gara: Arbitro Leonardo Di Mario (Ciampino). Assistenti: Giovanni Francesco Massari, Daniele De Chirico. Quarto ufficiale: Michele Bruzzone. Operatore FVS: Manfredi Scribani.

La vittoria consolida un segnale di forza del Catania in questa undicesima giornata di campionato e offre ai tifosi un pomeriggio di grande soddisfazione tra risultati sportivi e simbologie ritrovate.

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