Bellini International Context 2026: dal 15 settembre oltre 30 appuntamenti e più di 1.500 artisti in Sicilia

La sesta edizione del Bic, promossa dalla Regione Siciliana, si svolge tra Catania, Palermo, Messina e Agrigento con la nuova produzione de I Puritani.

A cura di Redazione Redazione
02 settembre 2026 14:06
Bellini International Context 2026: dal 15 settembre oltre 30 appuntamenti e più di 1.500 artisti in Sicilia -
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Il Bellini International Context (Bic) 2026 si svolgerà dal 15 settembre al 4 ottobre e presenta oltre trenta appuntamenti distribuiti soprattutto a Catania, con tappe a Palermo, Messina e Agrigento. Al centro del cartellone la nuova produzione de I Puritani del Teatro Massimo Bellini: la kermesse mette in campo più di 1.500 artisti e intende valorizzare il patrimonio di Vincenzo Bellini su scala nazionale e internazionale.

La sesta edizione è stata presentata a Palazzo d'Orléans alla presenza del presidente della Regione Renato Schifani e dell'assessore Elvira Amata. Schifani ha definito il Bic «un appuntamento che apre la Sicilia al pubblico di tutto il mondo», sottolineando l'investimento regionale in cultura come leva di attrattività territoriale. L'assessore Amata ha ricordato la costruzione del progetto attraverso una rete istituzionale che dal 2021 vede la Regione promotrice e organizzatrice del festival.

Programma e protagonisti

Il festival, coordinato dal Teatro Massimo Bellini e diretto artisticamente da Fabrizio Maria Carminati, propone un percorso multigenere con opere liriche, concerti classici e jazz, contaminazioni tra prosa e musica e prime esecuzioni assolute. Tra i nomi annunciati:

  • Direttori d'orchestra: Sergio Alapont, Giuseppe Aprea, Epifanio Comis, Ville Einar Matvejeff, Francesco Ommassini, Giuseppe Romeo, Eckehard Stier, Najden Todorov.
  • Cantanti lirici: Jessica Pratt (soprano), Dmitry Korchak (tenore), Irina Lungu, Valerio Borgioni, Christian Federici, Gilda Fiume, Carlo Lepore.
  • Pianisti e altre presenze: Francesco Nicolosi, Danilo Rea, Ruben Micieli (direttore e pianista); attori come Gaetano Aronica e Cesare Bocci e registi tra cui Renato Bonajuto e Davide Garattini Raimondi.

La prima posizione del cartellone è riservata a I Puritani, produzione realizzata con le maestranze orchestrali e corali del Teatro Massimo Bellini. Sul podio salirà lo stesso Fabrizio Maria Carminati, responsabile anche della direzione artistica del Bic; nel cast spiccano i nomi del soprano Jessica Pratt e del tenore Dmitry Korchak.

Il festival vuole restituire la dimensione cosmopolita di Bellini ricostruendo la stagione che condusse il compositore alla consacrazione internazionale: la Parigi del 1835 è il filo conduttore tematico, con riferimenti a Rossini, Donizetti, Wagner, Liszt e Chopin. La programmazione intende mettere Bellini in dialogo con le grandi correnti europee dell'Ottocento, evidenziando la sua modernità e il carattere universale della sua musica.

La manifestazione nasce dalla collaborazione di nove istituzioni culturali: Teatro Massimo Bellini di Catania, Teatro di Messina, Fondazione Orchestra Sinfonica Siciliana, Fondazione Taormina Arte Sicilia, i Conservatori di Catania, Palermo e Messina, l'Università degli Studi di Catania e l'Arcidiocesi di Catania. La Regione Siciliana, tramite l'Assessorato al Turismo, allo Sport e allo Spettacolo, promuove e sostiene il Bic come strumento di valorizzazione culturale e sviluppo turistico.

Con un calendario diffuso nei principali luoghi storici e architettonici dei capoluoghi coinvolti, il Bic 2026 punta a consolidare una rete culturale regionale e ad attrarre un pubblico nazionale e internazionale. La sesta edizione conferma la volontà di fare sistema tra enti lirici, conservatori e istituzioni accademiche per tracciare una strategia duratura di promozione del genio belliniano e dell'identità culturale siciliana.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 02 settembre 2026

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