-
Zafferana nel cinema: pellicole e scorci che trasformano il paese in scenografia
Zafferana nel cinema: pellicole e scorci che trasformano il paese in scenografia
Martedì 1 settembre la piazza ospita la proiezione di 'Un caso di coscienza': un viaggio tra i luoghi zafferanesi immortalati sullo schermo.
Una piazza che si trasforma in sala cinematografica: è l'immagine che aprirà la serata di martedì sera a Zafferana Etnea, quando Piazza Cardinale Pappalardo ospiterà la proiezione che riporta sullo schermo i volti e le vie del paese. L'appuntamento è inserito nel programma dei 200 anni di autonomia amministrativa del Comune e rappresenta il nono incontro della rassegna dedicata a raccontare il territorio attraverso le immagini.
Il cuore dell'iniziativa è la proiezione di 'Un caso di coscienza', tratto da un racconto di Leonardo Sciascia: la storia, pur ambientata in una cittadina immaginaria, è stata interamente girata a Zafferana, che nelle sequenze diventa lo sfondo concreto della vicenda. Con l'evento il Comune propone di riappropriarsi di angoli del paese spesso noti ai residenti più per la quotidianità che per la memoria filmica.
La serata è anche l'occasione per ribadire un legame più ampio tra Zafferana e la cinematografia italiana. Tra le tappe citate nella rassegna figurano:
'Storia di una capinera' di Franco Zeffirelli, con scene ambientate nella Valle San Giacomo e a Monte Cugno di Mezzo, punti panoramici che restituiscono il rapporto tra colline e Etna.
Le inquadrature girate nella Val Calanna, area segnata dalla colata lavica del 1991-93, che compaiono nel film e testimoniano come il paesaggio vulcanico sia parte integrante della narrazione visiva.
Lo sceneggiato RAI in cinque puntate 'I Nicotera' (1972), diretto da Salvatore Nocita, e una breve sequenza del film 'Arriva la bufera' con Silvio Orlando, esempi di come il territorio sia stato scelto anche dalla televisione nazionale.
La proiezione, prevista per le ore 21.00 del 1 settembre, intende quindi essere non solo un momento di intrattenimento, ma anche un'occasione di (ri)scoperta culturale del territorio.
36.0°