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Tremestieri Etneo: monitoraggio h24 e agibilità confermata per l'Istituto 'Madre Teresa di Calcutta', il comitato chiede trasparenza
Tremestieri Etneo: monitoraggio h24 e agibilità confermata per l'Istituto 'Madre Teresa di Calcutta', il comitato chiede trasparenza
Un piano scientifico di monitoraggio GNSS/GPS e accelerometri avviato per l'anno scolastico 2026/2027; aree esterne restano transennate.
Il Comitato spontaneo di genitori "La scuola sulla faglia" di Tremestieri Etneo ha diffuso un aggiornamento sulle misure di sicurezza e sull'avvio dell'anno scolastico 2026/2027 per l'Istituto "Madre Teresa di Calcutta – Sanzio". Il comunicato, rivolto a genitori, personale docente e collaboratori ATA, riepiloga le azioni intraprese dopo segnalazioni e dialogo con le istituzioni locali.
È stato avviato un piano scientifico di monitoraggio continuo sull'area della scuola: sulla terrazza dell'edificio è stata installata una stazione GNSS/GPS ad alta precisione collegata ad accelerometri. Il sistema è gestito in sinergia dall'INGV (Osservatorio Etneo) e dall'Università di Catania (DICAr) e, secondo il comitato, rileva in tempo reale ogni minimo movimento del suolo. Il monitoraggio è descritto come operativo h24 per fornire dati costanti alle autorità competenti.
Secondo il comunicato, i Vigili del Fuoco e gli enti tecnici preposti hanno formalizzato la piena agibilità e la conformità dell'edificio scolastico, escludendo pericoli strutturali per i locali interni. Questa valutazione riguarda gli spazi destinati alle attività didattiche e autorizza il rientro in aula, pur con riserve sulle aree esterne interessate dal dissesto.
Le zone esterne della scuola, tra cui il parcheggio e le aree precedentemente interessate dallo scorrimento del terreno, restano transennate e interdetto l'accesso. Il comitato precisa che tali limitazioni sono mantenute per garantire la massima tutela dei bambini e del personale fino a che non saranno completate tutte le verifiche e gli interventi necessari.
Il Comitato Genitori conferma l'impegno a vigilare sulla trasparenza dell'accesso ai dati del monitoraggio e annuncia che chiederà una pianificazione dettagliata delle prove di evacuazione, tenendo conto delle modifiche alla viabilità esterna determinate dalle aree interdette. I genitori ribadiscono che la sicurezza dei figli è prioritaria e invitano la comunità a partecipare alle assemblee informative.
Il comunicato non specifica date puntuali per ulteriori verifiche o per la rimozione delle transenne; tuttavia il comitato promette aggiornamenti e la convocazione di ulteriori incontri pubblici. Le autorità scientifiche coinvolte (INGV e DICAr) continueranno presumibilmente a fornire i dati di monitoraggio necessari per valutare l'evoluzione della situazione.
Restano da chiarire i dettagli sull'accesso pubblico ai dati raccolti e la tempistica per le esercitazioni di emergenza adattate alla nuova viabilità esterna. Sul piano delle responsabilità, il monitoraggio scientifico è gestito da enti accademici e di ricerca, mentre la gestione dell'agibilità e delle misure operative rientra nelle competenze dei Vigili del Fuoco e degli enti locali: il comitato chiede un coordinamento più stringente e comunicazioni regolari.
Il comunicato del Comitato spontaneo Genitori "La scuola sulla faglia" conclude con un invito a rimanere in contatto per ulteriori aggiornamenti e a valorizzare la partecipazione civica nella gestione della sicurezza scolastica.
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