Polizia di Catania smantella irregolarità in due attività commerciali, sanzioni per 24.000 euro

Scoperte irregolarità inquietanti in gastronomie di Catania: 90 kg di cibo non tracciato e strutture abusive. La sicurezza è fondamentale! 🚨🥗🍷

A cura di Redazione Redazione
27 maggio 2026 21:20
Polizia di Catania smantella irregolarità in due attività commerciali, sanzioni per 24.000 euro -
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Catania: Sanzioni per 24.000 Euro a Due Attività Commerciali per Irregolarità Alimentari e Abusi Strutturali

Catania ha assistito a un’importante operazione di controllo da parte di una task force coordinata dalla Polizia di Stato, che ha portato alla scoperta di irregolarità gravi in due attività commerciali. Quasi 90 chili di alimenti non tracciati, litri di vino e olio privi di documentazione, oltre a una veranda costruita abusivamente per la somministrazione di cibo ai clienti, sono solo alcune delle problematiche emerse durante le verifiche.

L’intervento, realizzato dai poliziotti della squadra volanti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura di Catania, ha visto coinvolti anche esperti del Corpo Forestale della Regione Siciliana, medici e tecnici dei servizi Veterinari, Igiene Pubblica e Spresal dell’Asp di Catania. Questo dimostra la validità di una collaborazione interistituzionale ben collaudata per garantire la sicurezza alimentare e il rispetto della normativa vigente.

Due le attività controllate: un panificio situato in via Dusmet e una gastronomia nel quartiere Cibali. In entrambe le strutture sono state riscontrate numerose irregolarità, con sanzioni complessive che ammontano a 24.000 euro.

Nel panificio, i controlli hanno svelato la mancanza di tracciabilità per circa 63 chili di alimenti e 13 litri di vino. La merce è stata sequestrata e il titolare sanzionato con una multa di 1.500 euro per la difficile determinazione della provenienza dei prodotti. Ulteriori problemi sono emersi dall’assenza di procedure HCCP, con i tecnici del servizio Igiene Pubblica che hanno rilevato carenze nella pulizia dei locali e nella conservazione degli alimenti: una sanzione di 2.000 euro è stata inflitta per queste violazioni. Le criticità sono continuate con l’analisi dell’impianto elettrico, che ha rivelato mancanze nella manutenzione degli estintori, evidenziando ulteriori problematiche legate alla sicurezza.

La Polizia Locale, impegnata nelle verifiche, ha costatato l’assenza di autorizzazione per la vendita di alcolici e l’occupazione abusiva di suolo pubblico. Anche una bilancia pesa alimenti non conforme è stata rimossa e sequestrata. Complessivamente, le sanzioni per il panificio hanno raggiunto la somma di 1.825 euro.

Nel secondo intervento, la gastronomia ha mostrato piccole ma significative carenze: dalla mancanza di esposizione dei prezzi alla totale assenza di documentazione riguardante ingredienti e provenienza di 22 chili di alimenti e 23 litri di olio. Anche qui, lo Spresal ha trovato estintori mal gestiti, confermando le problematiche di sicurezza.

Particolarmente allarmante è emersa la presenza di una veranda abusiva, allestita come sala di somministrazione, che occupava illegalmente una porzione del marciapiede. Sanzioni per un totale di 9.350 euro sono state irrogate anche per la mancata iscrizione del titolare all’albo degli artigiani e per l’adempimento di normative sui prezzi.

Questo intervento della Polizia di Stato non solo garantisce la sicurezza alimentare per i cittadini, ma è anche un monito per tutte le attività commerciali a rispettare le norme di legge. Il messaggio è chiaro: chi non rispetta le regole sarà perseguito con fermezza.

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