Trentenne precipita dalla riserva della Timpa: trovata da turisti, indagini in corso
Donna di 30 anni cade nella Riserva della Timpa: turisti trovano effetti personali, sanitari inutilmente tentano la rianimazione.
Una donna di 30 anni è morta sabato dopo essere precipitata dalla riserva naturale della Timpa, cadendo in una zona di fitta e impervia vegetazione. Il corpo è stato scoperto da alcuni turisti inglesi che, notando degli effetti personali — tra cui un telefono cellulare — appoggiati su un muretto, si sono affacciati nel dirupo e hanno visto la vittima a diverse decine di metri più in basso. I visitatori hanno quindi allertato il 112.
Sul posto sono intervenuti i carabinieri della compagnia di Acireale e i sanitari del 118, che hanno tentato a lungo di rianimare la trentenne, anche con l'ausilio di un defibrillatore, senza riuscire a salvarla.
Recupero e indagini
Le operazioni di recupero della salma si sono rivelate particolarmente complesse a causa della morfologia del terreno. Per le attività di recupero è stato necessario l'intervento specialistico del nucleo soccorso alpino dei vigili del fuoco e l'impiego di un elicottero.
Le circostanze dell'accaduto sono attualmente al vaglio dei militari dell'Arma. Gli investigatori hanno indicato che si ipotizza un gesto volontario, ma gli accertamenti proseguiranno per chiarire dinamica e cause della caduta e non sono al momento disponibili ulteriori dettagli.
Le autorità locali e i soccorsi hanno ribadito l'importanza della prudenza nelle aree naturali impervie; gli approfondimenti da parte dei carabinieri di Acireale continueranno nelle prossime ore per completare le verifiche del caso.
27.5°