Operaio 30enne schiacciato da un muletto nella zona industriale di Catania, Procura apre fascicolo

Lavoratore deceduto sul posto: area sequestrata, autopsia disposta. Sindacati chiedono verità e misure per la prevenzione.

A cura di Redazione
27 maggio 2026 05:44
Operaio 30enne schiacciato da un muletto nella zona industriale di Catania, Procura apre fascicolo -
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Un operaio di 30 anni è morto oggi nella zona industriale di Catania, dopo essere stato schiacciato da un muletto con cui stava operando all'interno di un'azienda di logistica. La vittima è deceduta sul posto; i soccorsi non hanno potuto far nulla per salvarlo.

Sul luogo dell'incidente sono intervenuti gli agenti della polizia e il personale delle volanti della questura di Catania per i primi rilievi e per avviare le indagini. Presenti anche i tecnici del Servizio prevenzione e sicurezza negli ambienti di lavoro (Spresal) dell'Asp, incaricati di accertare le condizioni di sicurezza sul posto.

Indagini e rilievi

L'area dell'incidente è stata sequestrata dalla Procura di Catania. I magistrati titolari del fascicolo, l'aggiunto Fabio Scavone e la sostituta Valentina Antonucci, hanno aperto un procedimento per omicidio colposo. Al momento non risultano indagati. È stata disposta l'autopsia sul corpo dell'operaio per chiarire le cause del decesso e la dinamica dell'incidente.

Le attività tecniche proseguiranno con accertamenti sulla macchina coinvolta e sulle procedure di sicurezza adottate dall'azienda, nel rispetto delle competenze investigative della Procura e delle verifiche sanitarie dell'Asp.

Reazioni e richieste sindacali

In apertura della seduta del Consiglio comunale di Catania è stato osservato un minuto di silenzio in segno di cordoglio per la vittima. Le segreterie provinciali di Uil e UilT hanno pubblicato una nota in cui esprimono dolore e rabbia e chiedono «verità e risposte per i familiari della vittima». I segretari generali Enza Meli e Salvo Bonaventura sottolineano come a Catania continuino a crescere i numeri degli infortuni e chiedono maggiori risorse per la prevenzione.

Nella nota sindacale si legge inoltre: «Proviamo dolore per il trentenne morto di lavoro oggi alla Zona industriale. E proviamo rabbia perché a Catania continuano a crescere i numeri degli infortuni, ma la sfida imposta da questa emergenza non viene adeguatamente raccolta dalle istituzioni politiche». I sindacati rivendicano controlli, formazione e misure concrete nell'ambito della campagna #Zeromortisullavoro.

Il caso riporta l'attenzione sul contesto locale: la provincia di Catania aveva chiuso lo scorso anno con il primato regionale per infortuni, mortali e non, una statistica richiamata dai sindacati per sollecitare interventi immediati.

I prossimi passaggi procedurali prevedono l'esecuzione dell'autopsia, gli esami tecnici sul muletto e i rilievi finalizzati a ricostruire con precisione la dinamica e ad accertare eventuali responsabilità. I familiari della vittima restano in attesa di risposte mentre la comunità locale chiede chiarezza su cause e responsabilità.

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