CUS Catania ko ad Asti 35-15: sfuma sul campo il sogno promozione
Asti consacra il Monferrato: il CUS Catania lotta, recupera ma cede 35-15 davanti a una folta cornice di pubblico.
Il CUS Catania Rugby è stato fermato a un passo dalla promozione: ad Asti la finale playoff si è chiusa 35-15 per l'Unione Monferrato, in una partita segnata da emozioni, capovolgimenti e una cornice di pubblico degna di una finale.
Il primo atto dell'incontro è stato il vero incidente scatenante. Nei primi dieci minuti il Monferrato sfrutta le occasioni e mette subito due mete che, inclusa una marcatura su intercetto, indirizzano la sfida sul 14-0. La reazione etnea non si fa attendere: guidati da Luca Mammana, il CUS trova prima la meta di Zuccarello e poi accorcia con un calcio piazzato di Scarpaci, arrivando sul 14-8 e riaprendo la partita.
Nel finale del primo tempo il Monferrato riesce però a trovare un'altra marcatura che fissa il parziale sull'21-8 all'intervallo. È il momento di svolta che conduce la gara verso il suo climax: la sensazione è che il CUS abbia ancora risorse, ma gli avversari rimangono concreti e organizzati.
Nella ripresa i padroni di casa confermano la propria solidità e allungano con due mete che portano il punteggio sul 35-8. Nonostante lo svantaggio, il CUS non si disunisce: i rossazzurri provano a spingere, cercano varchi e continuano a lottare fino all'ultimo minuto. Il lavoro viene premiato al 75' con la meta di Lucenti, trasformata da Scarpaci, che fissa il risultato finale sul 35-15.
Al di là del punteggio resta il quadro di una stagione eccezionale per il CUS Catania: un campionato giocato ad alto livello, culminato con la conquista della finale playoff e la possibilità, fino all'ultimo, di aspirare alla Serie A. La squadra allenata da Giuseppe Costantino e capitanata da Mammana ha dimostrato grinta e continuità, raccogliendo credenziali importanti nel panorama nazionale della Serie B.
La serata di Asti è stata anche una festa di tifo: una splendida cornice di pubblico ha seguito la partita, con sostenitori rossazzurri giunti da diverse regioni italiane per accompagnare la trasferta e applaudire la stagione del gruppo catanese.
Sportivamente la promozione diretta è sfumata sul campo, ma la stagione potrebbe non essere ancora formalmente chiusa: la Federazione Italiana Rugby dovrà definire gli organici della prossima stagione e non è escluso che si aprano scenari legati al recupero delle due migliori perdenti, che potrebbero cambiare la fisionomia della graduatoria finale.
Tabellino e dettagli
Risultato finale: Unione Monferrato Rugby 35 – CUS Catania 15
Marcatori CUS Catania:
- Zuccarello (20' p.t.) meta
- Lucenti (75' s.t.) meta
- Scarpaci: 1 trasformazione, 1 calcio di punizione
Monferrato Rugby: 5 mete (4 trasformate), 1 trasformazione mancata
Formazioni (parziali):
- Unione Monferrato Rugby: Barisone, Solari, Pozzato, En Naour, Parrino (C), Apperley Iti (V), Fini, Bettiol, Pastore, Aramburu, Beccaris, Carafa, Shekete, Stern Solari, Vicari. All.: Regan Errol Ian Sue
- CUS Catania: Lucenti, Colombrita, Mazzoleni, Leonardi, Zappalà (60' Rocca), Scarpaci (V), Giammario, Irato (55' Ingrassia), Di Sano, De Maria (50' Midolo), Mammana (C), Rizzo (55' Catalano O.), Samperi (30' Latino), Zuccarello (45' Russo), Aloè. All.: Giuseppe Costantino
Sostituzioni CUS Catania:
- 30' p.t. Samperi out, Latino in
- 5' s.t. Zuccarello out, Russo in
- 10' s.t. De Maria out, Midolo in
- 15' s.t. Irato e Rizzo out, Ingrassia e Catalano in
- 20' s.t. Zappalà out, Rocca in
La sconfitta ad Asti chiude sul campo il cammino promozione del CUS, ma lascia eredità sportive importanti: il gruppo ha dimostrato consistenza, ambizione e un rendimento che vale spazio e considerazione nel rugby nazionale. Nei prossimi giorni la società e i tifosi attenderanno le decisioni federali per sapere se ci sarà ancora una possibilità di salto di categoria.
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