Catania: palestra di Cibali sequestrata, anabolizzanti trovati nel frigorifero
Blitz della Polizia: sostanze anabolizzanti sequestrate, titolare denunciato e locali chiusi per tutelare la salute degli utenti.
La Polizia di Stato di Catania ha sequestrato una palestra nel quartiere Cibali dopo che i cani della squadra cinofili hanno segnalato la presenza di anabolizzanti nascosti in un frigorifero: il titolare è stato denunciato e il locale è stato chiuso con un sequestro preventivo disposto per tutelare la salute degli utenti, nel rispetto della presunzione di innocenza.
Dettagli dell'operazione
L'intervento rientra in un controllo ad ampia scala della Polizia di Stato volto a prevenire e contrastare fenomeni di illegalità diffusa. All'operazione hanno partecipato il Commissariato "Centrale", la squadra cinofili dell'Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, il Reparto Prevenzione Crimine "Sicilia Orientale" e le sezioni "Annona" e "Viabilità" della Polizia Locale di Catania.
Nell'ambito dei controlli amministrativi nel centro storico sono state ispezionate 5 attività commerciali e contestate 11 infrazioni amministrative, con sanzioni per un importo complessivo superiore a 5.400 euro. Le violazioni rilevate comprendono occupazione abusiva di suolo pubblico, pubblicità non autorizzata, mancata esposizione degli orari di apertura, assenza della licenza per la vendita di alcolici e installazione di tende parasole senza autorizzazione.
I controlli stradali, con un focus su via Acquicella, via VI Aprile e corso Dei Martiri, hanno portato all'identificazione complessiva di 178 persone (di cui 40 già note alle forze dell'ordine) e al controllo di 69 veicoli. Tra le irregolarità sono emerse la mancata esibizione dei documenti di circolazione, l'omessa revisione con conseguente sospensione dalla circolazione e l'assenza di copertura assicurativa, che ha determinato il sequestro amministrativo di alcuni mezzi.
Nel corso delle mirate attività antidroga in zona Cibali, i cani-poliziotto della squadra cinofili hanno segnalato, all'interno della palestra, la presenza di diversi flaconi di sostanze anabolizzanti, nascosti in un frigorifero. Il materiale è stato posto sotto sequestro e il titolare è stato denunciato all'Autorità Giudiziaria per detenzione di anabolizzanti, con la presunzione d'innocenza che resta pienamente garantita sino a eventuale condanna definitiva.
La misura del sequestro preventivo della palestra è stata motivata dall'esigenza di impedire il protrarsi di una presunta attività illecita e di garantire la salvaguardia della salute degli utenti. L'operazione si inserisce in un più ampio programma delle forze dell'ordine finalizzato alla tutela della sicurezza pubblica e alla repressione delle condotte illecite sul territorio cittadino.
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