Catania: denunciati due 24enni per furto di moto, usavano calcio al bloccasterzo e flex a batteria

Il commissariato Borgo Ognina denuncia due giovani; mezzi recuperati e chat rivelano tentativo di 'cavallo di ritorno' da 500-800 euro.

A cura di Redazione
27 maggio 2026 10:40
Catania: denunciati due 24enni per furto di moto, usavano calcio al bloccasterzo e flex a batteria -
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La Polizia del commissariato Borgo Ognina ha denunciato due catanesi, di 24 e 26 anni, ritenuti responsabili di una serie di furti di motociclette in città. I mezzi sottratti sono stati ritrovati in diversi punti di Catania e restituiti ai legittimi proprietari; nei loro confronti sono state contestate le accuse di furto e ricettazione.

L'indagine è partita dalle denunce presentate dalle vittime, che segnalavano furti commessi nei pressi di viale Fleming e via Cristallo. Attraverso l'analisi delle immagini di videosorveglianza e con appositi appostamenti sul territorio, gli agenti hanno ricostruito la sequenza degli eventi e identificato i presunti autori.

Modus operandi

Secondo gli accertamenti della polizia, i due malviventi agivano in modo rapido ed efficace: con un calcio al bloccasterzo rompevano il dispositivo di sterzo del mezzo e, in pochi istanti, tagliavano le protezioni antifurto come catene e blocca disco utilizzando un flex a batteria. Le videocamere hanno ripreso in modo chiaro i due episodi per cui sono stati formalmente denunciati per furto.

Recupero dei mezzi e prove digitali

I veicoli asportati sono stati rinvenuti in vari punti della città e riconsegnati ai proprietari dopo gli accertamenti. Durante le verifiche sui dispositivi mobili sequestrati, gli investigatori hanno inoltre scoperto uno scambio di messaggi in chat in cui i due valutavano di chiedere ai proprietari una somma compresa tra 500 e 800 euro per la restituzione dei mezzi, configurando il cosiddetto 'cavallo di ritorno' (richiesta estorsiva per la restituzione del bene).

Le denunce per furto e ricettazione sono state formalizzate sulla base delle immagini video e delle conversazioni rinvenute; gli accertamenti della polizia proseguono per chiarire eventuali responsabilità aggiuntive e ricostruire l'intera rete di ricettazione collegata ai mezzi sottratti.

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