Catania, 32enne arrestato a San Cristoforo per maltrattamenti e rapina alla madre

I carabinieri intervenuti dopo una richiesta al 112; l'uomo, già ammonito dal questore, trasferito in carcere in applicazione del Codice Rosso.

A cura di Redazione
25 maggio 2026 14:14
Catania, 32enne arrestato a San Cristoforo per maltrattamenti e rapina alla madre -
Condividi

Catania. I carabinieri di piazza Dante hanno arrestato questa mattina un 32enne catanese ritenuto responsabile di maltrattamenti in famiglia, rapina e furto ai danni della madre. L'arresto è avvenuto nel quartiere San Cristoforo dopo una chiamata al 112 che ha segnalato un episodio di violenza domestica; l'uomo è stato posto in custodia cautelare in carcere su disposizione dell'Autorità giudiziaria in applicazione del Codice Rosso.

Dettagli dell'intervento

Secondo quanto ricostruito, la centrale operativa ha attivato una gazzella che, giunta presso l'abitazione segnalata, ha trovato la vittima, una 62enne catanese, in evidente stato di agitazione. La donna ha riferito ai militari di aver subito l'ennesima richiesta di denaro e di oggetti di valore da parte del figlio, che voleva i proventi per l'acquisto di sostanze stupefacenti.

La 62enne ha raccontato che, nella notte precedente, aveva ceduto alle reiterate insistenze del figlio per timore di reazioni violente, consegnandogli del denaro. Il figlio sarebbe poi rientrato in abitazione riuscendo a farsi aprire la porta: una volta dentro si era impossessato del telefono cellulare del padre e si era allontanato nuovamente. Al mattino, trovandolo nuovamente agitato e nervoso, la donna ha chiesto l'intervento delle forze dell'ordine.

I carabinieri, intervenuti in stretta sinergia con la centrale operativa, hanno identificato e bloccato il 32enne. L'uomo, già destinatario di un provvedimento di ammonimento emesso dal questore di Catania e più volte denunciato dalla madre per analoghe condotte, è stato arrestato per i reati contestati e trasferito in carcere.

L'operazione è stata condotta in applicazione del cosiddetto Codice Rosso, la normativa che introduce procedure accelerate per i reati di violenza domestica e di genere e prevede misure cautelari peculiari per tutelare le vittime. L'Autorità giudiziaria ha ora in carico il fascicolo e proseguirà gli accertamenti sull'accaduto.

Le autorità locali non hanno rilasciato ulteriori dettagli riguardo ad eventuali provvedimenti accessori o ad approfondimenti investigativi in corso; resta confermato che la vittima è stata ascoltata dai militari e che la misura cautelare è stata disposta per la gravità delle condotte denunciate e per il rischio di reiterazione delle stesse.

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail

Segui Il Fatto di Catania