Aggressione a un verificatore AMTS sulla linea 421/2: dipendente trasportato al Cannizzaro

Un uomo non identificato ha colpito un controllore a corso Italia durante un controllo: l'azienda condanna i reiterati episodi di violenza.

25 maggio 2026 15:47
Aggressione a un verificatore AMTS sulla linea 421/2: dipendente trasportato al Cannizzaro - Credit Foto v
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Sabato mattina, durante un controllo di titoli di viaggio sulla linea 421/2 in direzione Stazione, un verificatore dell'Azienda Metropolitana Trasporti e Sosta Catania è stato aggredito da un uomo non ancora identificato. L'episodio, avvenuto all'altezza di corso Italia, si è consumato in pochi istanti: l'aggressore ha colpito il dipendente con un pugno al mento, poi ha aperto le porte del mezzo e si è dato alla fuga.

Secondo le prime ricostruzioni, il verificatore aveva iniziato l'ordinaria attività di verifica dei titoli di viaggio quando l'uomo, il cui biglietto non era stato ancora controllato, lo ha affrontato senza motivo apparente. Testimoni riferiscono che il dipendente ha provato a difendersi e a trattenere l'aggressore per evitare ulteriori violenze, ma la situazione è degenerata rapidamente.

Il lavoratore AMTS è stato soccorso e trasportato in ambulanza al pronto soccorso dell'ospedale Cannizzaro per ricevere le cure mediche del caso. Al momento non sono stati forniti dettagli sul quadro clinico, mentre la vicenda resta in corso di accertamento da parte delle autorità competenti.

Accertamenti e reazioni

L'Azienda Metropolitana Trasporti e Sosta Catania ha espresso una netta condanna per l'episodio. In una nota, il presidente Salvatore Vittorio e l'intero Consiglio d'Amministrazione hanno manifestato solidarietà al collega colpito, sottolineando come si tratti di un atto che mette in pericolo i dipendenti durante lo svolgimento delle loro funzioni.

La direzione aziendale ha definito l'episodio «grave» e ha richiamato l'attenzione sui reiterati episodi di violenza che, nelle parole del sindacato pubblico, minacciano il buon vivere civile. Al momento non sono state rese note iniziative operative immediate né modalità ulteriori di collaborazione con le forze dell'ordine, oltre all'avvio degli accertamenti già in corso.

L'aggressione rilancia il tema della sicurezza degli operatori del trasporto pubblico urbano: controllori e autisti svolgono attività di front line e, secondo l'azienda, rischiano di trovarsi esposti a episodi di violenza durante i normali controlli a bordo. L'identificazione dell'aggressore e gli sviluppi delle indagini saranno centrali per valutare eventuali misure preventive aggiuntive.

Al momento la vicenda resta aperta. L'azienda e il personale attendono risposte dalle autorità competenti, mentre la comunità cittadina segue la vicenda con attenzione per capire come evitare il ripetersi di simili episodi che mettono a rischio la sicurezza dei lavoratori e dei passeggeri.

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