Operazione anti-droga a Pedara: sequestrati 6.650 € e stupefacenti, 38enne ai domiciliari

Blitz dei Carabinieri in un'abitazione nel centro: trovati cocaina, marijuana, denaro e strumenti per lo spaccio.

20 aprile 2026 08:49
Operazione anti-droga a Pedara: sequestrati 6.650 € e stupefacenti, 38enne ai domiciliari -
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Un'attività di spaccio 'casalinga' è stata scoperta recentemente nel centro di Pedara dai Carabinieri delle Stazioni di Aci Sant’Antonio e Acireale, con il supporto del Nucleo Cinofili di Nicolosi. Dall'intervento è derivato il sequestro di sostanze stupefacenti, denaro contante e materiale ritenuto utile allo spaccio, oltre a un arresto e una denuncia.

Il blitz nell'abitazione

Dopo una fase di monitoraggio info-investigativo, i militari, alcuni in abiti civili e altri in divisa, si sono presentati all'appartamento obiettivo. La porta è stata aperta da un uomo di 52 anni, già sospettato. Al momento dell'ingresso i Carabinieri hanno trovato la compagna, una donna di 38 anni, che si era chiusa in bagno e aveva rifiutato di aprire.

I militari, una volta entrati nel bagno, hanno segnalato la presenza di tracce di cocaina nel WC e di una bustina vuota galleggiante, elemento che è stato interpretato come un tentativo di disfarsi della droga.

La donna è stata trovata in possesso diretto di 16 grammi di cocaina e di 7 grammi di marijuana nascosti dietro un flacone di detersivo.

Sequestro, arresti e provvedimenti

Nel corso della perquisizione sono stati rinvenuti una bilancia di precisione e somme in contanti ritenute provento dell’attività di spaccio: 5.350 euro nascosti sotto un tavolino e 1.300 euro occultati sotto un vaso (per un totale di 6.650 euro). Nell'abitazione sono state inoltre trovate pistole giocattolo prive del tappo rosso e una balestra di libera vendita.

Lo stupefacente e il denaro sono stati posti sotto sequestro. Sulla base degli elementi raccolti il 52enne è stato denunciato per detenzione ai fini di spaccio, mentre la 38enne è stata arrestata e sottoposta agli arresti domiciliari su disposizione dell'Autorità Giudiziaria.

Il caso rimane oggetto di ulteriori accertamenti investigativi. Si ricorda che per gli indagati vige il principio della presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva.

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