Incidente mortale a Belpasso: oggi i funerali a Nicolosi di Sebastiano Navarria
Il 14 febbraio una Ford Fiesta si è ribaltata all'altezza dell'Etnapolis; funerali oggi a Nicolosi, indagini in corso sulla dinamica.
Sabato 14 febbraio 2026 si è verificato un incidente mortale lungo la tangenziale di Belpasso, all'altezza del centro commerciale Etnapolis, che ha causato la morte del giovane di Nicolosi Sebastiano Navarria. I funerali sono fissati per oggi, giovedì 19 febbraio alle 10:30 nella Chiesa Madre di Nicolosi; il Comune ha proclamato il lutto cittadino per la giornata.
Funerali e misure comunali
Il Sindaco, la Giunta e il Consiglio comunale hanno annunciato che, in segno di rispetto durante le esequie, la città si fermerà: bandiere a mezz’asta sulla Casa Comunale, chiusura delle attività commerciali e degli esercizi pubblici per la durata del rito funebre e sospensione degli eventi in programma. Le autorità locali hanno invitato i cittadini a partecipare e a osservare comportamenti di rispetto.
Dinamica dell'incidente e indagini
Secondo quanto emerso dalle prime ricostruzioni, Sebastiano si trovava come passeggero a bordo di una Ford Fiesta guidata da un amico, che è rimasto ferito. Per cause in corso di accertamento il conducente ha perso il controllo del mezzo, che ha sbandato e si è ribaltato sulla carreggiata nei pressi dell'Etnapolis. Sul posto sono intervenuti i soccorsi e le forze dell'ordine; gli investigatori stanno proseguendo gli accertamenti per chiarire la dinamica esatta dell'incidente.
Reazioni della comunità
La notizia ha suscitato profondo cordoglio: la famiglia, amici e i concittadini di Nicolosi, dove Sebastiano era conosciuto come "Seby", manifestano vicinanza e dolore. I residenti hanno già espresso la loro solidarietà con fiori e messaggi di partecipazione al lutto, mentre le autorità locali chiedono di lasciare spazio alle indagini e al rispetto per i familiari in questo momento difficile.
Per aggiornamenti ufficiali sulle cause dell'incidente e sull'eventuale evoluzione delle indagini si rimane in attesa dei comunicati delle forze dell'ordine e della Procura competente.
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