La biodiversità marina della costa catanese | Un paradiso sommerso tutto da scoprire

Scopri la ricca biodiversità marina della costa catanese: un paradiso sommerso tra scogliere laviche, praterie di Posidonia e specie uniche come la tartaruga Caretta caretta.

A cura di Paolo Privitera
02 aprile 2025 18:00
La biodiversità marina della costa catanese | Un paradiso sommerso tutto da scoprire - Foto: wirestock/freepik
Foto: wirestock/freepik
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La costa catanese, affacciata sul Mar Ionio, è un vero e proprio scrigno di biodiversità marina. Questo tratto di litorale siciliano offre una varietà di habitat che ospitano numerose specie marine, rendendolo un paradiso sommerso per gli appassionati di biologia marina e per i subacquei.

Habitat e caratteristiche della costa catanese

La costa di Catania presenta una combinazione unica di fondali sabbiosi, scogliere laviche e praterie di Posidonia oceanica. Questa varietà di ambienti crea le condizioni ideali per una ricca diversità di flora e fauna marine. In particolare, le formazioni rocciose di origine vulcanica offrono rifugio a molte specie, mentre le praterie di Posidonia svolgono un ruolo cruciale nell'ecosistema marino, fornendo ossigeno e habitat per numerosi organismi.

Specie marine emblematiche

Tra le specie più rappresentative della costa catanese troviamo la tartaruga marina Caretta caretta. Dopo decenni di assenza, questa specie ha ripreso a nidificare sulle spiagge della zona, in particolare lungo la Playa di Catania. Questo ritorno è un segnale positivo per la conservazione della specie e testimonia l'importanza delle misure di tutela ambientale adottate negli ultimi anni. 

Un'altra area di grande interesse è l'Area Marina Protetta Isole Ciclopi, situata al largo di Aci Trezza. Questa riserva protegge un ecosistema ricco di specie, tra cui numerose varietà di alghe, invertebrati e pesci. Le acque cristalline e le formazioni rocciose sottomarine offrono scenari mozzafiato per gli amanti dello snorkeling e delle immersioni subacquee. 

Minacce e conservazione

Nonostante la ricchezza di biodiversità, la costa catanese affronta diverse minacce, tra cui l'inquinamento, la pesca eccessiva e la presenza di specie aliene invasive. Un esempio è l'alga Ostreopsis ovata, una microalga potenzialmente tossica che ha fatto la sua comparsa in alcune zone del Mediterraneo, inclusa la Sicilia. La proliferazione di questa specie può avere effetti negativi sulla salute umana e sugli ecosistemi marini locali. 

Per contrastare queste minacce, sono state istituite diverse aree protette e programmi di monitoraggio ambientale. L'Oasi del Simeto, ad esempio, rappresenta una zona umida di importanza internazionale, fondamentale per la nidificazione di numerose specie di uccelli e per la conservazione degli habitat costieri. 

Curiosità: la simetite, l'ambra siciliana

Una peculiarità legata alla costa catanese è la presenza della simetite, una rara varietà di ambra che si trova principalmente alla foce del fiume Simeto. Questa resina fossile, risalente al Miocene, presenta colori che variano dal rossastro al bluastro ed è molto apprezzata per la realizzazione di gioielli e oggetti ornamentali. La simetite rappresenta un unicum geologico e paleontologico, aggiungendo ulteriore fascino al patrimonio naturale della regione.

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