Explosione a Catania | Come la Regione Siciliana sta riscrivendo le regole della sicurezza abitativa!

Ripristino in corso a Catania dopo l'esplosione di gennaio. Lavori urgenti completati e famiglie pronte a tornare a casa! 🏡💪✨

A cura di Redazione
03 aprile 2025 18:33
Explosione a Catania | Come la Regione Siciliana sta riscrivendo le regole della sicurezza abitativa! -
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Catania in ripresa dopo l’esplosione: proseguono i lavori di ripristino negli immobili IACP

Catania, 3 aprile 2025 – È avviato un percorso attivo di recupero e ripristino degli edifici dell’Istituto Autonomo Case Popolari (IACP) coinvolti nell’esplosione avvenuta a gennaio nel quartiere di Trappeto Nord, precisamente in via Galermo. L’esplosione, causata da una fuga di gas, ha determinato una dichiarazione di crisi ed emergenza da parte delle autorità competenti, portando a misure straordinarie per garantire la sicurezza dei residenti e il ripristino delle strutture danneggiate.

Il piano operativo, redatto dalla Struttura commissariale nominata dal presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, ha già prodotto i suoi frutti. I lavori urgenti di ripristino sono stati ultimati in un immobile di via Gualandi 17. Questo primo intervento è stato eseguito dalla ditta Nicolosi Carmelo Giuseppe & C. sas di Acireale e si è concluso il 27 marzo con lavori decisi e tempestivi, che hanno compreso lo svellimento e il ripristino del pavimento in una stanza.

L’ ingegnere Gaetano Laudani, commissario delegato e capo del Genio civile di Catania, ha mostrato un approccio attento e risoluto. “La consegna dei lavori per le restanti palazzine danneggiate è stata avviata,” ha dichiarato, riferendosi agli immobili situati ai civici 9 e 13 della stessa via. Le ditte incaricate inizieranno i lavori il 7 aprile, con l’obiettivo di consentire il rientro dei nuclei familiari sfollati il prima possibile.

In un’efficace risposta alle necessità delle famiglie colpite, sono state attribuite dimore IACP disponibili in via Nitta, nel quartiere Librino. Queste misure si sono rivelate fondamentali per garantire un alloggio sicuro a coloro che hanno perso la loro casa a causa dell’esplosione.

Durante l’ultima riunione di giunta, tenutasi il primo aprile, il governo Schifani ha approvato uno stanziamento di 180 mila euro per i lavori urgenti di messa in sicurezza degli edifici. Questa somma si aggiunge ai 330 mila euro già previsti il 14 febbraio, segnando un impegno continuo da parte delle autorità nel garantire un rapido ritorno alla normalità per i residenti.

Concludendo, mentre i lavori proseguono e la situazione si stabilizza, Catania si proietta verso un nuovo inizio, con un forte sostegno da parte delle istituzioni per affrontare le sfide poste dall’emergenza. La determinazione dei responsabili e la resilienza della comunità offriranno un importante esempio di come affrontare le avversità e ripartire.

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