Donne del vino e tecnologia | Il segreto per rivoluzionare l'agricoltura del futuro!
Scopri come donne, innovazione e tecnologia stanno trasformando il mondo del vino in Sicilia! 🍷✨ Un futuro tra formazione e sostenibilità. 🌱🍇

Donne del Vino Sicilia: L’Innovazione come Chiave di Sviluppo per il Settore Vitivinicolo
Si è tenuto a Catania, nello spazio co-working Isola, il convegno “Donne, Vino e Innovazione”, organizzato dall’Associazione Donne del Vino Sicilia. L’evento ha visto esperti e professionisti del settore vitivinicolo discutere l’importanza della ricerca, dell’innovazione e delle nuove tecnologie per il futuro del vino. In un contesto sempre più sfidante, il focus è stato sull’inserimento delle donne in un settore tradizionalmente dominato dagli uomini, sottolineando il loro contributo fondamentale.
Ad aprire il dibattito è stata Agata Matarazzo, docente all’Università di Catania, che ha riservato particolare attenzione alla tecnologia Blockchain. “La Blockchain rappresenta una delle principali innovazioni dell’agricoltura 4.0 nel settore vitivinicolo, garantendo sicurezza, trasparenza e tracciabilità della filiera”, ha dichiarato Matarazzo. Questo metodo non solo contrasta la contraffazione, ma promuove anche l’originalità delle produzioni.
Sull’argomento dell’innovazione si è poi concentrato Francesco Reda, responsabile robotics Strano S.P.A, il quale ha evidenziato l’importanza della robotica e dell’intelligenza artificiale. “Queste tecnologie – ha affermato Reda – aumentano l’efficienza e la sostenibilità, permettendo di affrontare le sfide globali come il cambiamento climatico.” Un’adozione così diffusa di nuove tecnologie è vista come fondamentale per il futuro del comparto agricolo.
Aurora Ursino, presidente dell’Ordine Agronomi di Catania, ha ribadito come l’innovazione sia la risposta imprescindibile alle sfide della sostenibilità e della sicurezza alimentare. Attraverso l’utilizzo di tecnologie avanzate, è possibile migliorare la produttività e contemporaneamente ridurre l’impatto ambientale. “Il PNRR e il Piano Strategico Nazionale offrono opportunità, ma è essenziale promuovere anche la formazione e la collaborazione fra agricoltori e istituzioni,” ha affermato Ursino.
Elisabetta Nicolosi, esperta di viticoltura, ha annunciato l’introduzione di un nuovo Corso di Laurea triennale in Viticoltura, Enologia ed Enomarketing, per rispondere alla crescente domanda di professionalità specializzate. “La decisione scaturisce dalla necessità di preparare figure qualificate in un settore in continua evoluzione”, ha esclamato Nicolosi.
La comunicazione del vino, un tema centrale dell’incontro, ha visto Valeria Lopis, giornalista e membro dell’associazione, descrivere il ruolo crescente delle donne sia come imprenditrici che come consumatrici. “È fondamentale cambiare il linguaggio e puntare su una narrazione autentica e inclusiva del vino,” ha affermato Lopis. La sostenibilità emerge come valore imprescindibile da trasmettere ai consumatori.
Roberta Urso, delegata Donne del Vino Sicilia, ha sottolineato l’interesse suscitato dall’evento, che ha raccolto un pubblico variegato e appassionato. “Abbiamo ottenuto risultati significativi riguardo la divulgazione, dimostrando come il vino e la tecnologia possano convivere in armonia,” ha concluso Urso.
A conclusione del convegno, le partecipanti si sono ritrovate per un brindisi conviviale presso l’Atelier-Museo di Marella Ferrera, dove è stata anche l’occasione per degustare i vini innovativi delle produttrici associate. Un evento che non solo ha celebrato il vino, ma ha anche messo in luce il potere dell’innovazione e della collaborazione nel settore.