Furto defibrillatore piazza Sciascia: rubato dopo pochi mesi, spazzatura al suo posto

Considerando i furti del passato, non c’è sorpresa nel furto del defibrillatore in piazza Sciascia: durato pochi mesi. Qualche catanese ha ben pensato di colmare il vuoto con la spazzatura

A cura di Marco D'Urso
03 giugno 2024 21:44
Furto defibrillatore piazza Sciascia: rubato dopo pochi mesi, spazzatura al suo posto
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Considerando i furti del passato del medesimo oggetto, c’è poca sorpresa nel constatare anche il furto del defibrillatore in piazza Sciascia: durato pochi mesi. Qualche catanese ha ben pensato di colmare il vuoto con la spazzatura.

Un furto che sconcerta: piazza Sciascia (e defibrillatore) erano stati recentemente inaugurati

Anche il defibrillatore di Piazza Sciascia, consegnato da pochi mesi alla cittadinanza, è stato rubato. Questo dispositivo salvavita, fondamentale per la sicurezza pubblica, è scomparso, lasciando un vuoto preoccupante.

Al momento, gli unici defibrillatori a Catania che si salvano (potendo essere a loro volta strumenti per salvare vite) sono quelli sotto controllo. È il caso del defibrillatore di piazza Cavour (Borgo) sotto sorveglianza speciale del chiosco e del defibrillatore della spiaggia libera.

Degrado e inciviltà a Catania: si ruba qualsiasi cosa non sia sotto chiave

Purtroppo alcuni cittadini ignorano la funzione salvavita del defibrillatore o sono così ignoranti da non concepire nemmeno come il loro furto possa decretare la morte di un altro concittadino (almeno finché quella perdita non lo tocca personalmente).

Considerato i furti passati, era solo questione di tempo per il defibrillatore di piazza Sciascia (unico oggetto “libero” del nuovo restyling). Ad alimentare la sgradevolezza del gesto vi è poi la solita inciviltà catanese: il vuoto lasciato dal defibrillatore è stato colmato dalla spazzatura, come se fosse uno dei nuovi cestini posizionati nella piazza.

Al posto del dispositivo DAE, ora si trovano solo cartacce e lattine vuote. Il furto non solo priva la comunità di uno strumento essenziale per l’emergenza, ma evidenzia anche un problema di degrado e mancanza di rispetto per il bene comune. Dai continui furti del defibrillatore si può constatare solo un fatto: Catania non è ancora pronta per atti di pura civiltà oramai prassi della maggior parte delle città.

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