Serie C e #ioleggoperché: i libri entrano in campo per due giornate

La Lega Pro aderisce alla campagna AIE: libri in 60 partite e donazioni alle scuole dal 7 al 15 novembre.

A cura di Redazione Redazione
05 novembre 2026 12:06
Serie C e #ioleggoperché: i libri entrano in campo per due giornate -
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La Lega Pro ha annunciato l'adesione della Serie C alla campagna #ioleggoperché dell'Associazione Italiana Editori: i libri saranno protagonisti nelle 60 partite relative alla 13ª e alla 14ª giornata del campionato Sky Wifi, in programma nei weekend dal 6 al 9 e dal 13 al 16 novembre. L'iniziativa prevede che i capitani e il direttore di gara entrino in campo con un libro in mano e lo donino ai bambini presenti, accompagnata da attività di promozione della lettura sugli schermi e tramite gli speaker.

Perché conta

La campagna, giunta all'undicesima edizione, ha già portato 4,5 milioni di libri in più della metà delle scuole italiane e nella sola ultima edizione ha coinvolto 4,2 milioni di studenti. Coinvolgere il mondo dello sport significa allargare la platea di riferimento: la presenza nei campi di Serie C mette in connessione gli eventi calcistici con oltre 30.000 nidi e scuole aderenti, creando un ponte tra cultura e comunità locali.

L'operazione interesserà le 60 partite distribuite sulle due giornate: oltre alla cerimonia d'ingresso, le promozioni comprenderanno messaggi dagli speaker, contenuti social e comunicazioni sui led di bordocampo. L'obiettivo dichiarato è invitare tutti a donare un libro dal 7 al 15 novembre alle biblioteche scolastiche aderenti.

Il presidente della Lega Pro, Matteo Marani, ha commentato: «Siamo felici che la Serie C sia ancora protagonista di una iniziativa così lodevole. Incentivare la lettura e promuovere la cultura, dai più piccoli ai più grandi, può fare la differenza». La presa di posizione dell'istituzione sportiva sottolinea il ruolo crescente delle società sportive come veicolo di valori culturali.

Adottando un tono critico-costruttivo, è però utile segnalare alcune criticità pratiche: la consegna simbolica dei volumi sugli spalti non garantisce automaticamente la catalogazione, la conservazione né l'effettiva fruizione dei testi nelle biblioteche scolastiche. Per trasformare il gesto in impatto duraturo servono monitoraggio, registrazione delle donazioni e coordinamento con insegnanti e bibliotecari.

Per massimizzare il valore dell'iniziativa, le società e la Lega Pro potrebbero introdurre strumenti concreti: un protocollo per la tracciabilità dei libri donati, formati specifici per le scuole più svantaggiate, laboratori di lettura con atleti e programmi di follow-up che misurino la partecipazione degli studenti. Così la formula dell'evento avrebbe ricadute misurabili sulla lettura e sull'alfabetizzazione culturale.

La mossa della Lega Pro conferma una tendenza positiva: lo sport come piattaforma per promuovere competenze civiche e culturali. Resta però fondamentale che le campagne non si esauriscano nella simbologia del gesto, ma siano accompagnate da pratiche che garantiscano l'accesso reale ai libri e la sostenibilità delle biblioteche scolastiche nel tempo.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 05 novembre 2026

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