Nasce il Mubian: nuova sezione del Museo di Biologia e Anatomia all'Università di Catania

Inaugurata alla Torre Biologica la sezione dedicata allo studio del corpo umano con collezioni anatomiche, strumenti storici e un percorso divulgativo.

A cura di Redazione Redazione
02 novembre 2026 08:35
Nasce il Mubian: nuova sezione del Museo di Biologia e Anatomia all'Università di Catania -
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Il 30 ottobre 2026, giovedì, è stata inaugurata alla Torre Biologica di via Santa Sofia la nuova sezione del Museo di Biologia e Anatomia "Lorenzo Bianchi", il Mubian, inserita nel Sistema museale d'ateneo (SiMua) dell'Università di Catania. L'apertura segna la messa a disposizione di materiali finora inaccessibili e rappresenta un tassello importante nella valorizzazione del patrimonio scientifico dell'Ateneo.

La collezione e il percorso espositivo

La sezione accoglie collezioni anatomiche e osteologiche, tavole e atlanti anatomici storici, preparati e modelli anatomici, oltre a strumentazione scientifica storica. Le teche, le vetrine e i pannelli esplicativi sono stati concepiti con un taglio sia storico sia didattico per garantire condizioni adeguate di esposizione e conservazione dei reperti.

Il percorso espositivo è pensato per ricostruire l'evoluzione dello studio del corpo umano e delle conoscenze scientifiche, evidenziando come gli strumenti e i metodi didattici siano cambiati nel tempo. Ogni sezione mira a mostrare il rapporto tra attività di ricerca e formazione, attraverso oggetti che documentano pratiche didattiche e sperimentali.

Il progetto nasce nel 2024 dalla collaborazione tra i dipartimenti "Ingrassia" e Biometec, con l'obiettivo di restituire al pubblico collezioni e materiali conservati nel tempo ma non fruibili. Competenze e professionalità diverse sono state messe a sistema per costruire un allestimento che unisca conservazione, studio e valorizzazione.

Accanto ai materiali provenienti dai dipartimenti di Scienze mediche, chirurgiche e Tecnologie avanzate "Ingrassia" (responsabile il prof. Sergio Castorina) e dal Biometec, trovano posto reperti e strumenti di Fisiologia, Biochimica, Microbiologia e Farmacologia. Sono inoltre confluiti materiali dal Museo di Storia Naturale e dal Laboratorio di Chimica dell'Istituto Maria Ausiliatrice di Catania, oltre a collezioni degli istituti di Farmacologia e di Fisiologia e volumi antichi donati dal prof. Mario Alberghina.

La mostra temporanea inaugurale, intitolata Dalla formalina al digitale. Un viaggio nella storia dell'insegnamento delle scienze biomediche, espone reperti anatomici, modelli didattici e strumenti scientifici storici per documentare i cambiamenti nei metodi di insegnamento, dalle pratiche tradizionali fino all'impiego delle tecnologie digitali.

Inaugurazione e prospettive

Alla cerimonia sono intervenuti numerosi rappresentanti dell'Ateneo, tra cui la prorettrice Lina Scalisi, la direttrice del Biometec Maria Angela Sortino e la direttrice eletta Rosalba Parenti, la direttrice del dipartimento "Ingrassia" Antonella Agodi e il direttore eletto Gaetano Giuseppe Magro. Presenti anche la delegata del rettore al Sistema museale d'ateneo Federica Santagati, la delegata per l'accreditamento dei Musei al Sistema museale nazionale Germana Barone e la responsabile scientifica del Mubian Velia D'Agata.

La prorettrice Lina Scalisi ha sottolineato come la collaborazione tra dipartimenti abbia permesso di dare nuova vita alle testimonianze storiche, rendendole accessibili e trasformandole in occasioni di formazione per le nuove generazioni. Il Mubian sarà progressivamente ampliato e intende porsi come strumento di divulgazione rivolto in particolare agli studenti e al pubblico cittadino.

In linea con gli obiettivi del SiMua, che riunisce 23 tra musei, archivi e collezioni dell'Università di Catania, la nuova sezione intende non solo conservare ma anche promuovere il patrimonio materiale e immateriale dell'Ateneo. Le scelte espositive e le dotazioni tecniche mirano a coniugare esigenze di protezione dei reperti con quelle di fruizione e didattica.

L'inaugurazione ha offerto ai visitatori l'opportunità di esplorare il patrimonio esposto e ha rilanciato la vocazione divulgativa della nuova sezione, pensata per avvicinare i cittadini, e in particolare le giovani generazioni, alle discipline biomediche e alla storia della ricerca scientifica dell'Università di Catania.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 02 novembre 2026

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