Tre catanesi e un dragone: argento mondiale per l'Italia a Hangzhou nel Dragon Boat

Flavia D’Aquila, Valentina La Rosa e Marzia Siclari guidano l'Italia al secondo posto nello Small Boat Over 50 ai Mondiali di Dragon Boat.

A cura di Redazione Redazione
05 ottobre 2026 08:00
Tre catanesi e un dragone: argento mondiale per l'Italia a Hangzhou nel Dragon Boat -
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L'imbarco per Hangzhou è stato il primo atto di una piccola grande impresa. Partite da Catania con il Circolo Canoa Catania nel cuore, Flavia D’Aquila, Valentina La Rosa e Marzia Siclari hanno portato in Cina non solo i remi, ma la storia di una squadra che coltiva sogni internazionali.

Il viaggio verso i Campionati del Mondo ha rappresentato l'incidente scatenante della narrazione: lasciare il porto di casa per confrontarsi con le migliori nazionali. Per le tre atlete, tutte tesserate con il Circolo Canoa Catania, quella trasferta significava mettere alla prova anni di allenamenti sotto la guida del tecnico rossazzurro Tiziana Marletta e il supporto del capitano Fabrizio Messina. In palio c'era più di una medaglia: c'era il riscatto di una comunità sportiva che lavora sul territorio.

La regata decisiva

Sui 500 metri misti dello Small Boat (10 posti), categoria Master Over 50, la finale ha avuto il sapore del climax: una lotta serrata, remata dopo remata, con l'equipaggio azzurro che ha saputo esprimere coesione e esperienza. La gara, rapida e tecnica, ha messo a nudo la qualità del lavoro di squadra: sincronizzazione, potenza di spinta e strategia di corsa. Alla fine, il traguardo ha sorriso all'Italia con una medaglia d'argento, simbolo di un percorso fatto di fatica ma anche di grande soddisfazione.

Sul campo è emersa la capacità delle tre catanesi di integrarsi in uno schema più ampio senza perdere la propria identità: la loro presenza nello Small Boat è stata determinante per ottenere un risultato che va oltre il singolo momento sportivo. Accanto all'argento c'è il valore di una rappresentanza locale che diventa nazionale, concludendo una prova che ha acceso l'orgoglio del Circolo Canoa Catania.

La spedizione azzurra non si è limitata a questo risultato: dai Mondiali sono arrivati tanti segnali positivi anche dagli equipaggi più giovani, a dimostrazione di una macchina federale e di club che punta alla continuità. Per il Circolo Canoa Catania la medaglia delle tre atlete è stata accolta come una conferma del lavoro svolto quotidianamente in acqua e in palestra.

La risoluzione di questa storia è fatta di abbracci, fotografie e messaggi di congratulazioni. I festeggiamenti hanno coinvolto il tecnico Tiziana Marletta, il capitano Fabrizio Messina e l'intero staff societario, con il responsabile comunicazione Umberto Pioletti a documentare il ritorno e a diffondere la notizia. La città di Catania, attraverso il circolo, ha potuto rivivere l'onda emotiva di un risultato mondiale.

Questa medaglia d'argento non chiude una pagina, ma ne apre un'altra: è un punto di partenza per nuovi obiettivi e un invito alle nuove leve a guardare oltre i confini regionali. Per Flavia, Valentina e Marzia resta il segno indelebile di un traguardo internazionale raggiunto con impegno e passione, e per il Circolo Canoa Catania la consapevolezza di appartenere a una comunità sportiva viva e ambiziosa.

I protagonisti tornano a casa con il dragone nel cuore e la certezza che il lavoro di squadra può trasformare un sogno in una medaglia: l'argento di Hangzhou è una storia che continuerà a ispirare chi, come loro, decide di remare insieme verso obiettivi comuni.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 05 ottobre 2026

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