Serie B Femminile, Genoa espugna Catania 2-0: vittoria e vetta, ma l'attenzione resta sugli infortuni

A Nesima il Genoa vince 2-0 con Sondergaard e Cuschieri; preoccupano gli infortuni di Nocchi e Mele, entrambe medicati in ospedale.

A cura di Redazione Redazione
04 ottobre 2026 19:05
Serie B Femminile, Genoa espugna Catania 2-0: vittoria e vetta, ma l'attenzione resta sugli infortuni -
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Il Genoa ha conquistato la vittoria a Nesima imponendosi 2-0 sul Catania e, con questo risultato, si è portato in vetta alla classifica di Serie B Femminile. La partita si è decisa nella ripresa: dopo un primo tempo equilibrato, le rossoblù hanno accelerato e trovato la rete con Sondergaard (24' st) e poi con Cuschieri su punizione (39' st).

Il match

Nel primo tempo il confronto è rimasto in parità, con occasioni limitate e ritmo contenuto. La svolta è arrivata dopo l'intervallo, quando il Genoa ha aumentato l'intensità e la qualità delle giocate, sfruttando soprattutto le situazioni di palla ferma che hanno portato al gol decisivo su punizione. Il Catania ha provato a reagire ma non è riuscito a creare occasioni da rete sufficienti per riaprire la gara.

L'episodio degli infortuni

La nota più allarmante per il Catania è stata lo scontro fortuito tra le rossazzurre Nocchi e Mele nel corso del primo tempo: entrambe sono state costrette a lasciare il campo e sono state trasportate in ospedale, dove sono state medicati con punti di sutura. Si tratta di un elemento che pesa sia sul piano umano sia sulla tenuta della rosa, e che richiede attenzione nella gestione medica e tecnica.

Formazioni, cambi e provvedimenti

Il Catania ha schierato Frigotto in porta con una difesa guidata da Basilotta e Cammarata (capitano). Tra le assenze e i cambi, si segnala l'utilizzo di Robbins e Fiorella a metà gara. Il Genoa, allenato da Roberto Briata, ha puntato su Sondergaard e Nichele (poi sostituita da Cuschieri, autrice del raddoppio) e ha effettuato cambi funzionali a mantenere la pressione. Ammonite Robbins (C) e Cuschieri (G). L'arbitro è stato Alessandro Femia (Locri); recuperi: pt 8', st 4'.

Analisi e implicazioni

Sul piano tecnico il Genoa ha mostrato maggiore concretezza nella ripresa e capacità di sfruttare i calci piazzati, una componente che può fare la differenza nel prosieguo del campionato. Per il Catania, oltre al danno della sconfitta casalinga, pesa l'incertezza legata agli infortuni e la contemporanea assenza per impegni con la nazionale di tre giocatrici (Mari Liis Lillemäe, Liselle Palts e Kristina Teern convocate con l'Estonia), che riduce le opzioni dell'allenatore Silvestro Reitano.

Dal punto di vista editoriale, la partita evidenzia due ordini di priorità per il Catania: la gestione immediata del recupero fisico e sanitario delle calciatrici infortunate, e una riflessione sulla profondità della rosa per superare periodi con giocatrici impegnate in nazionale. Il club dovrà anche valutare l'approccio difensivo sui calci piazzati, dove è emersa una fragilità che il Genoa ha sfruttato.

Prossimi impegni

Dopo la sosta per le nazionali, il Catania tornerà in campo domenica 18 ottobre alle 15:00 per la quinta giornata di campionato contro il Venezia. La partita avrà valore non solo sul piano dei punti ma anche per capire la reazione della squadra agli ultimi accadimenti e per valutare lo stato di salute del gruppo.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 04 ottobre 2026

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