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Catania riabbraccia Santa Maria di Gesù: restauri, videomapping e una settimana di eventi
Catania riabbraccia Santa Maria di Gesù: restauri, videomapping e una settimana di eventi
Dopo il restauro di chiesa, chiostro e opere, Santa Maria di Gesù riapre con eventi, celebrazioni e sei catechesi fino a novembre.
Catania riabbraccia Santa Maria di Gesù dopo i lavori di restauro che hanno riguardato la chiesa, il chiostro e numerose opere custodite al suo interno. L'intervento non è stato presentato come un semplice adeguamento estetico: i promotori sottolineano il valore sociale del progetto e la partecipazione di molti cittadini e dei Frati Minori che hanno seguito l'iniziativa.
Fra Massimo Corallo definisce il recupero come il restauro non solo delle pietre, ma di un legame tra luogo e città: «Custodire una storia, riaprire spazi di incontro, far dialogare generazioni diverse e riconsegnare alla città un patrimonio vivo». Questo passaggio viene messo in primo piano dagli organizzatori come motore della riapertura.
La settimana di eventi (12-17 ottobre)
La riapertura è stata preceduta da una settimana di appuntamenti dedicati ad arte, storia, gusto e spiritualità. Dal 12 al 16 ottobre il complesso ha ospitato momenti diversi ogni sera: dalla mostra sui paramenti sacri al cortometraggio sulla comunità, dalla conferenza sul restauro a una serata di degustazione con birre dei monaci di Norcia.
Programma sintetico dei principali eventi della settimana:
Lunedì 12 ottobre ore 20.00: inaugurazione della mostra «Rivestiti di Cristo», a cura di Liliana Nigro; approfondimenti su arte e Tesoro di Santa Maria di Gesù.
Martedì 13 ottobre ore 20.00: «Mystery Beer Night», serata enogastronomica con degustazione e prenotazione obbligatoria.
Mercoledì 14 ottobre ore 20.00: conferenza storico-artistica «Custodire la memoria, svelare la bellezza» con tecnici e storici del restauro.
Giovedì 15 ottobre ore 19.30: adorazione comunitaria «Pietre vive, scelte e preziose» a cura del gruppo giovani.
Venerdì 16 ottobre ore 20.00: proiezione del cortometraggio «La Chiesa, il Chiostro, la Comunità» realizzato da SMG LAB e Sniper Video.
In ciascun passaggio è stato enfatizzato il ruolo della partecipazione cittadina nella realizzazione del progetto di recupero.
Il 17 ottobre: l'apertura solenne e il videomapping
Sabato 17 ottobre alle ore 18.00 il sagrato è stato il luogo simbolico della riapertura, con la cerimonia dell'apertura delle porte accompagnata da uno spettacolo di luce e videomapping prodotto dall'agenzia «Sullaluna». L'evento è stato pensato per raccontare in forma immersiva la storia dell'edificio e il valore della sua restituzione alla comunità.
Alle ore 19.00 è stata celebrata la Messa presieduta dall'Arcivescovo Luigi Renna, durante la quale è stata scoperta e benedetta una epigrafe commemorativa alla presenza del Sindaco Enrico Trantino. L'apertura non è stata concepita soltanto come rito religioso, ma come momento collettivo destinato a coinvolgere fedeli e cittadini.
La domenica successiva, 18 ottobre, sono previste Messe regolari (ore 8.30, 10.30 e 12.00), con il primo turno di Cresime e Prime Comunioni alle 10.30 e una Messa di ringraziamento per i benefattori alle 19.00; lo spettacolo di luci sarà replicato in chiusura della giornata.
Continuare a vivere la chiesa: sei incontri di formazione
La riapertura è stata presentata come l'inizio di un percorso più ampio: ogni venerdì, dal 23 ottobre al 27 novembre alle ore 20.00, si terranno sei catechesi dedicate ai luoghi e ai segni della liturgia. I temi annunciati includono l'aula liturgica, il ministero della presidenza, l'altare e la croce, l'ambone e la Liturgia della Parola, la cappella eucaristica e la pietà popolare.
Interverranno operatori pastorali e studiosi: Daniela Musumeci, don Nunzio Conte SDB, fra' Tindaro Faranda OFM, don Pasquale Munzone, fra' Benedetto Amodeo OFM e don Giovambattista Zappalà. L'invito è esteso a tutti per stimolare partecipazione, dialogo e apprendimento sui segni che definiscono la vita liturgica della comunità.
Il recupero di Santa Maria di Gesù viene descritto dagli organizzatori come un'operazione che rilancia identità e uso sociale di uno spazio storico.
Per informazioni sui programmi, prenotazioni e visite è disponibile il sito ufficiale: www.santamariadigesu-ct.com.
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