Villa Bellini: il Criptoportico apre anche il sabato, visite gratuite nei weekend

Da ottobre il Criptoportico di Villa Bellini sarà accessibile ogni sabato e domenica, dalle 9 alle 13, con visite guidate gratuite a gruppi.

A cura di Redazione Redazione
30 settembre 2026 14:35
Villa Bellini: il Criptoportico apre anche il sabato, visite gratuite nei weekend -
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Il Criptoportico di Villa Bellini sarà aperto gratuitamente al pubblico anche il sabato, a partire da ottobre: le visite si terranno ogni sabato e domenica dalle ore 9 alle 13, hanno annunciato gli uffici comunali. L'ampliamento degli orari risponde al successo di pubblico registrato nei mesi scorsi e vuole offrire un'opportunità in più a cittadini e turisti per conoscere questo spazio storico recentemente restituito alla fruizione.

Le visite saranno organizzate in gruppi di massimo 15 persone. L'apertura e l'assistenza ai visitatori saranno garantite dalla Direzione Cultura del Comune, dai volontari OPES del Servizio Civile Universale e dagli studenti impegnati nei progetti di alternanza scuola-lavoro, secondo quanto comunicato dall'Amministrazione.

"Abbiamo scelto di ampliare l’apertura del Criptoportico anche al sabato perché la risposta dei cittadini è stata significativa", ha detto il sindaco Enrico Trantino, sottolineando come l'iniziativa riaffermi il legame della città con la propria memoria storica e l'intento di inserirne la gestione nella rete museale cittadina, anche attraverso forme di cogestione con i privati.

Dettagli sull'intervento e sugli orari

Il recupero del Criptoportico è stato realizzato grazie a un progetto di restauro e valorizzazione finanziato con fondi PNRR e curato dalla Direzione comunale Politiche per l’Ambiente. Gli interventi hanno interessato la ripulitura degli ambienti, il recupero delle superfici, la posa di una nuova pavimentazione e l'installazione di un sistema di illuminazione pensato per valorizzare gli elementi architettonici.

La fruizione settimanale gratuita, con aperture ogni weekend dalle 9 alle 13, intende rendere il sito più accessibile e favorire l'inserimento del Criptoportico nei percorsi culturali e turistici della città. L'Assessorato comunica che le visite saranno svolte con modalità organizzate per garantire sicurezza e ordine, dato il numero limitato di partecipanti.

Il Criptoportico, uno degli spazi meno conosciuti ma suggestivi del patrimonio cittadino, era rimasto per quasi due secoli in stato di abbandono e utilizzi impropri (impianti tecnici e deposito) prima del recente intervento di recupero. Le origini risalgono al Settecento, quando il principe Ignazio Paternò Castello realizzò una serie di gallerie ipogee a volte a botte in corrispondenza dell'antico labirinto del giardino, con nicchie, lucernai e affacci che collegavano lo spazio sotterraneo al giardino soprastante.

Nel corso dell'Ottocento le gallerie furono ampliate; con il passaggio al Comune e la trasformazione in Giardino Pubblico iniziò il lungo periodo di degrado. Oggi il recupero consente di riscoprire un luogo che racconta una parte significativa della storia del Giardino Bellini e della Catania settecentesca, con l'obiettivo di renderlo un punto di riferimento per l'identità cittadina.

L'Amministrazione ha inoltre dichiarato l'intenzione di lavorare a una organizzazione delle visite sempre più strutturata e stabile, inserendo il Criptoportico nella rete dei siti monumentali della città e valutando forme di collaborazione pubblico-privato per la sua valorizzazione futura.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 30 settembre 2026

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