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Tremestieri, comitato lancia raccolta firme per evitare la sospensione del servizio scuolabus
Tremestieri, comitato lancia raccolta firme per evitare la sospensione del servizio scuolabus
Un comitato cittadino chiede ai Commissari di attivare il trasporto scolastico: raccolta firme per garantire il diritto alla mobilità delle famiglie.
A Tremestieri un comitato cittadino spontaneo, denominato Tremestieri Vale!, ha annunciato una raccolta firme per chiedere ai Commissari di attivare il servizio scuolabus, che — secondo il comitato — rischia di non partire anche per quest'anno. L'iniziativa, rivolta alle famiglie e ai cittadini, è motivata dalla necessità di garantire un trasporto scolastico regolare per i bambini della comunità.
La protesta e la raccolta firme
Il comitato ha diffuso un appello pubblico nel quale sollecita i Commissari a intervenire «per garantire alle famiglie una risposta concreta». Secondo la comunicazione diffusa, i promotori stanno chiedendo ai residenti di sottoscrivere l'istanza e di contribuire a coinvolgere il maggior numero possibile di cittadini. La nota non specifica, tuttavia, modalità operative, tempi precisi della petizione né eventuali scadenze amministrative legate all'attivazione del servizio.
Gli organizzatori evidenziano come la mancata attivazione dello scuolabus possa avere ricadute immediate su mobilità, conciliazione famiglia-lavoro e accesso all'istruzione per i bambini. Una sospensione del servizio rischia di gravare in particolare sulle famiglie con minori risorse o senza alternative di trasporto, aumentando difficoltà quotidiane e costi indiretti.
Il comitato chiede ai Commissari un atto amministrativo chiaro che disponga l'attivazione del servizio e fornisca alle famiglie una tempistica e soluzioni operative.
I promotori invitano i cittadini a firmare e a diffondere l'appello per aumentare la pressione pubblica su chi ha competenza decisionale. Tremestieri Vale! invita quindi la comunità a partecipare alla raccolta firme per difendere un servizio che il comitato definisce essenziale per i bambini e per le famiglie del territorio.
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