Odissea in Sicilia: a Zafferana Etnea il percorso immersivo tra mito, paesaggio e tecnologia

Dal prologo dell'aedo al Polifemo interattivo: tutte le domeniche di ottobre il Parco dei Miti propone un viaggio omerico alle pendici dell'Etna.

22 settembre 2026 08:41
Odissea in Sicilia: a Zafferana Etnea il percorso immersivo tra mito, paesaggio e tecnologia -
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A Zafferana Etnea, alle pendici dell'Etna, apre al pubblico "Odissea in Sicilia", un nuovo percorso esperienziale dedicato all'epopea omerica. L'iniziativa è ospitata dal Parco dei Miti e si svolge tutte le domeniche di ottobre, a partire dalle ore 10.

Il percorso e le tappe

L'esperienza si articola in quattro momenti distinti: il prologo dell'aedo che introduce i canti omerici con particolare attenzione agli episodi legati alla Sicilia; la visita guidata alle installazioni in pietra lavica (tra cui la Grotta di Polifemo, il Cavallo di Troia, la Nave di Ulisse, il Labirinto con il Minotauro e l'Ade con Tiresia); la proiezione nella cupola immersiva di "Thalassa", un filmato a 360 gradi che riprende la prospettiva della prua di una nave; e infine il teatro interattivo con il Polifemo che dialoga dal vivo con il pubblico. In ogni tappa il paesaggio vulcanico è inteso non come sfondo, ma come componente narrativa.

Contesto istituzionale e motivazioni

Il Parco dei Miti fa parte del polo museale Etna Today, diretto da Ettore Barbagallo, che comprende anche la Casa delle Farfalle, il Museo dell'Etna, l'Apiario e il Planetario. Barbagallo sottolinea il legame storico e mitologico tra l'area etnea e il mondo dei Ciclopi, evidenziando come la tradizione abbia collocato le fucine dei Vulcani sotto l'Etna. Secondo la sua lettura, il Polifemo dell'Odissea è il «pastore gigantesco del IX libro» che viene sconfitto non dalla forza ma dall'intelligenza dell'eroe.

Mito, territorio e interpretazione

L'iniziativa parte dall'assunto che la Sicilia abbia rappresentato, nel corso dei secoli, una geografia possibile per alcune delle tappe più emblematiche dell'Odissea: la terra dei Ciclopi, l'isola del Sole, Scilla e Cariddi lungo lo Stretto di Messina. Pur riconoscendo che Omero non fornisce coordinate moderne, il progetto sfrutta la potente sovrapposizione tra mito e paesaggio mediterraneo per offrire una rilettura immersiva dell'epica orale.

Finalità culturali e modalità di fruizione

La sfida del Parco dei Miti è far convivere linguaggi diversi: la voce dell'aedo, il cammino nella natura, le immagini immersive e l'interazione digitale. L'obiettivo dichiarato è stimolare una riflessione su cosa accade all'uomo quando abbandona la rotta conosciuta e attraversa l'ignoto.

Informazioni pratiche

La partecipazione richiede prenotazione obbligatoria sul sito Etnatoday.it o tramite telefono e WhatsApp al numero 347 0415868. Le visite sono programmate per tutte le domeniche di ottobre, con inizio delle attività a partire dalle ore 10.

Per il pubblico interessato, il progetto rappresenta un'occasione per coniugare esperienza culturale e paesaggio etneo, proponendo una modalità contemporanea di raccontare un classico della tradizione occidentale.

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