Catania saluta Enzo Zappulla, custode della memoria teatrale siciliana

Studioso e fondatore dell’Istituto di Storia dello Spettacolo Siciliano, è morto a Catania; esequie domani alle 10.30.

11 settembre 2026 23:35
Catania saluta Enzo Zappulla, custode della memoria teatrale siciliana - Credi Foto Taobuk
Credi Foto Taobuk
Condividi

Enzo Zappulla è mancato oggi a Catania, lasciando un vuoto nella vita culturale e nella ricerca teatrale della Sicilia. Figura poliedrica, — avvocato, studioso e promotore della cultura siciliana, è stato a lungo presidente dell'Istituto di Storia dello Spettacolo Siciliano e punto di riferimento del Teatro Stabile di Catania. Le esequie si terranno domani alle 10.30 nella chiesa Cristo Re di Catania.

Chi era Enzo Zappulla

Nato protagonista della scena culturale siciliana, Zappulla ha fondato nel 1984, insieme alla moglie Sarah Zappulla Muscarà, l'Istituto di Storia dello Spettacolo Siciliano con l'obiettivo di recuperare e conservare documenti di letteratura e spettacolo. Per decenni ha guidato l'Istituto come presidente, promuovendo ricerche, mostre e pubblicazioni che hanno ricostruito la memoria teatrale dell'isola.

La sua attività di studioso si è concretizzata in volumi e cataloghi: con la moglie ha firmato monografie su Luigi e Stefano Pirandello, Verga, Nino Martoglio, Angelo Musco e molti altri. Tra i progetti più noti figura la mostra 'Turi Ferro e il Teatro Stabile. Storia di un amore', curata assieme a Sarah in occasione del centenario dell'attore, evento che testimonia il legame stretto con il Teatro Stabile di Catania.

La coppia Zappulla-Muscarà si è distinta per un lavoro d'archivio meticoloso: il recupero di carteggi inediti, fotografie d'epoca, manifesti e testimonianze dirette ha permesso la pubblicazione di opere fondamentali, tra cui l'opera omnia teatrale di Stefano Pirandello e il monumentale carteggio tra Federico De Roberto ed Ernesta Valle pubblicato da Bompiani.

Sul piano istituzionale, Zappulla ha ricoperto incarichi pubblici: è stato sindaco di Licodia Eubea e commissario del Teatro Massimo Bellini, ruolo nel quale, secondo le cronache, guardò all'apertura internazionale nominando il maestro Xu Zhong alla direzione artistica. Il suo impegno ha spesso unito rigore organizzativo e passione civile.

La dimensione personale e professionale di Zappulla è indissolubilmente legata a quella della moglie: insieme hanno formato una delle più feconde «coppie di ferro» della cultura italiana contemporanea, in cui il rigore accademico si è coniugato alla precisione organizzativa. Non mancano ricordi delle presentazioni a Gela, spesso promosse da Andrea Cassisi, e numerosi messaggi di cordoglio e ricordo sui social network.

Reazioni, lutto e esequie

Il Teatro Stabile di Catania ha espresso profondo cordoglio ricordando Zappulla come una presenza «preziosa e familiare» e testimone autorevole della storia dello spettacolo siciliano. L'Istituto e le istituzioni culturali locali si sono strette attorno a Sarah Zappulla Muscarà e alla famiglia, rimarcando l'eredità lasciata: archivi salvati, volumi che hanno restituito dignità critica a figure altrimenti dimenticate e una passione costante per la conservazione della memoria teatrale.

Tra i numerosi messaggi di cordoglio, spicca il sentito e profondo ricordo di una persona che ha seguito con costanza e passione il lavoro dell'avvocato Zappulla, Valentina Miraglino, che alla notizia della scomparsa ha affermato come sia "oggi difficile trovare le parole per salutare l’avvocato Vincenzo Zappulla, una persona che da tanti anni fa parte della mia vita e che, insieme alla professoressa Sarah Zappulla Muscarà, ha rappresentato per me una presenza importante e profondamente significativa.
Anni di incontri, conversazioni, lavoro incessante, mi hanno trasmesso la sconfinata passione per il teatro e la letteratura. Una dedizione profonda lo ha accompagnato per tutta la vita e lo ha portato a impegnarsi nella valorizzazione del patrimonio culturale, anche attraverso il suo ruolo di Presidente dell’Istituto di Storia dello Spettacolo Siciliano e la partecipazione a importanti iniziative.
Fino all’ultimo, nonostante la sofferenza e le difficoltà, ha dimostrato un fortissimo e instancabile attaccamento a quei libri che riempivano ogni angolo della casa, simbolo della sua inesauribile curiosità e del suo desiderio di conoscenza.
La sua scomparsa lascia un vuoto che non è facile colmare. Rimangono i ricordi, le parole, gli insegnamenti e, soprattutto, l’affetto costruito negli anni.
Resta la gratitudine per aver condiviso con lui e con la professoressa Muscarà una parte importante della mia vita e per aver avuto la fortuna di conoscerlo e apprezzarne l’umanità, la curiosità e la profondità. Mi mancheranno le sue telefonate per i piccoli problemi tecnologici.
In questo momento il mio pensiero più affettuoso va a Sarah, alla quale sono vicina con tutto il cuore, e alla sua famiglia".

I funerali sono confermati per domani alle 10.30 nella chiesa Cristo Re di Catania. Nelle prossime ore sono attesi ulteriori messaggi di cordoglio da enti culturali, colleghi e cittadini che hanno seguito il lavoro di Zappulla per decenni.

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail

Segui Il Fatto di Catania