Tu Sei Agata: da un centrino in un cassetto a un velo collettivo lungo un chilometro

Un progetto partecipativo nato da migliaia di donazioni sarà presentato il 17 agosto lungo via Etnea a Catania.

06 agosto 2026 10:23
Tu Sei Agata: da un centrino in un cassetto a un velo collettivo lungo un chilometro -
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Una signora apre un cassetto, trova un merletto custodito da anni e lo consegna a uno sconosciuto. È un gesto semplice, ma contiene una storia: quel frammento di stoffa è diventato uno dei tanti tasselli di "Tu Sei Agata", il progetto partecipativo che ha trasformato memorie private in un'opera pubblica.

Da quell'invito a donare un centrotavola, un ricamo o un pezzo di tessuto sono arrivate migliaia di donazioni provenienti da tutta Italia e dall'estero. Intorno a quei tessuti si sono costituite 29 sartorie collettive, luoghi in cui persone che spesso non si conoscevano hanno iniziato a cucire insieme; anche le scuole hanno scelto di partecipare, trasformando il progetto in un percorso di partecipazione e memoria intergenerazionale.

Ideato da Domenico Pellegrino, il progetto — nato come invito alla condivisione di oggetti tessili familiari — si è materializzato in 333 moduli cuciti tra loro fino a formare un velo lungo un chilometro. Il risultato è un'opera che unisce frammenti di vita privata e pratiche collettive: ogni pezza porta con sé un racconto familiare e una traccia di affetto.

Il valore sociale del progetto emerge proprio nella sua capacità di trasformare un gesto intimo in un atto collettivo: nei laboratori tessili e nelle aule scolastiche si sono creati legami, si è praticata la condivisione di competenze e si è costruita una narrazione comune attorno alla figura di Sant'Agata e alla sua memoria.

La presentazione: quando e dove

L'ultimo passo di questo percorso sarà la prima presentazione integrale dell'opera, fissata per il 17 agosto a Catania, lungo via Etnea, nell'ambito delle celebrazioni del IX Centenario del ritorno delle Reliquie di Sant'Agata. Per la prima volta il velo tessuto da centinaia di mani sarà esposto nella sua lunghezza completa, offrendo alla città e ai visitatori una lettura materiale della memoria collettiva.

Gli organizzatori invitano chi ha partecipato e il pubblico più ampio a seguire il percorso dell'opera: è stato anche preparato un carosello di immagini per ripercorrere il viaggio delle stoffe dal dono alla cucitura, e l'appuntamento del 17 agosto è proposto come un momento di incontro pubblico e di osservazione del risultato.

Tu Sei Agata si presenta come un esempio di come arte partecipata e pratiche comunitarie possano trasformare oggetti privati in un simbolo pubblico: un velo che non solo copre, ma racconta storie, custodisce memorie e mette insieme persone e generazioni in vista di una ricorrenza religiosa e civile di grande rilievo per la città di Catania.

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