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Catania e Sant'Agata: Trantino sul ritorno delle reliquie e la candidatura UNESCO
Catania e Sant'Agata: Trantino sul ritorno delle reliquie e la candidatura UNESCO
Il sindaco Trantino annuncia la consegna del dossier UNESCO il 17 agosto e descrive il IX Centenario come segno di resistenza e rinascita.
Il Comune di Catania ha reso noto che il prossimo 17 agosto sarà una tappa determinante per il percorso della candidatura UNESCO legata alle celebrazioni del IX Centenario di Sant'Agata: il Comitato Scientifico consegnerà al Comitato Promotore la bozza del dossier, mentre le celebrazioni culmineranno con il ritorno delle reliquie e il Pontificale in piazza Duomo alla presenza del Legato Pontificio.
La ricorrenza segna il novecentesimo anniversario dal 1126, quando i soldati Goselmo e Gisliberto riportarono da Costantinopoli le spoglie della martire. In questi novecento anni Catania ha attraversato eruzioni dell'Etna, terremoti, guerre e altri eventi storici che ne hanno segnato il profilo, ma la città ha mostrato capacità di resistenza e rinascita che il sindaco Enrico Trantino ha collegato al legame con la propria Patrona.
Programma e tappe
- Ritorno delle reliquie ad Aci Castello come tappa iniziale.
- Pellegrinaggio verso Catania all'alba del 17 agosto.
- Ricollocamento delle reliquie nel Busto Reliquiario dopo il restauro.
- Ostensione del Sacro Cranio e celebrazioni liturgiche pubbliche.
- Presenza del Legato Pontificio e Pontificale in piazza Duomo.
- Iniziative collaterali: gemellaggio con Gallipoli, momenti culturali e restauri.
Monsignor Barbaro Scionti ha definito il pellegrinaggio "il cammino di un popolo, senza differenze", sottolineando come davanti ad Agata "vengano meno distanze e appartenenze" e rimanga una comunità. L'Arcivescovo Luigi Renna ha richiamato la responsabilità di essere custodi, concetto ripreso dal sindaco Trantino: custodire non significa solo conservare il passato ma saperlo rendere capace di generare futuro.
Secondo l'Amministrazione, la candidatura UNESCO non è vista come un mero titolo da aggiungere al nome della città, ma come un impegno a salvaguardare un patrimonio vivo che migliaia di fedeli e visitatori rinnovano con la loro presenza, i gesti e la memoria. La bozza del dossier consegnata il 17 agosto sarà dunque una tappa tecnica e simbolica di questo impegno.
Il IX Centenario è stato accompagnato da un calendario di iniziative diffuse: Sant'Agata è tornata nelle parrocchie, nelle scuole, nei luoghi di fragilità, negli istituti penitenziari, e attraverso incontri culturali e momenti di preghiera. Operazioni come il restauro del Busto Reliquiario, l'ostensione del Sacro Cranio e il gemellaggio con Gallipoli sono citate come segni di una memoria ancora capace di parlare all'intera comunità.
Per l'Amministrazione comunale, il senso più ampio della ricorrenza è che Sant'Agata non appartiene solo alla storia: è parte del presente di Catania e della sua identità civile, culturale e spirituale, un elemento che la città è chiamata a custodire e trasmettere alle generazioni future.
Fact Check
Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.
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Verificato il: 17 agosto 2026
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