-
Sant'Aituzza mia: a Catania uno spettacolo itinerante per il Giubileo Agatino
Sant'Aituzza mia: a Catania uno spettacolo itinerante per il Giubileo Agatino
Teatro popolare e partecipato per il 900° della traslazione delle reliquie di Sant'Agata: date, luoghi e coinvolgimento della comunità.
Sant'Aituzza mia arriva a Catania come progetto teatrale itinerante ideato per i festeggiamenti del Giubileo Agatino e per celebrare il 900° anniversario della traslazione delle reliquie di Sant'Agata da Costantinopoli a Catania. L'iniziativa è promossa dall'Assessorato alla Cultura del Comune di Catania e realizzata dalle associazioni Statale 114 e Capolavori.
Programma e luoghi
Lo spettacolo si svolge in forma itinerante e prevede tre repliche nel cuore della città e nella periferia: il 26 luglio alle ore 19:00 presso la Parrocchia Risurrezione del Signore (Viale Castagnola 4, Librino), il 3 agosto alle ore 19:00 alla Parrocchia San Michele Arcangelo (via S. Catania 201, San Nullo) e il 9 agosto alle ore 19:00 in Piazza Dante, Catania. Gli orari e le sedi sottolineano la volontà degli organizzatori di portare il rito e la narrazione anche nelle aree periferiche della città.
Sant'Aituzza mia nasce dall'incontro creativo tra Salvatore Greco e Salvo Giordano, che hanno firmato il testo insieme a Turi Giordano. Il lavoro intreccia storia, fede e tradizione popolare per costruire un racconto che si muove tra mito e contemporaneità, trasformando la devozione per Sant'Agata in materia teatrale.
La rappresentazione è pensata come un viaggio attraverso luoghi simbolo, musica, parole e memoria: un teatro che punta sulla partecipazione collettiva, sulla semplicità della scena e su un linguaggio capace di mettere in relazione la memoria antica con le esperienze presenti della comunità catanese.
Lo spettacolo si configura come un'opera corale: oltre quaranta persone di età, esperienze e provenienze diverse partecipano alla messa in scena. Tra i protagonisti vi sono anche persone con disabilità, la cui presenza è esplicitamente valorizzata come elemento prezioso del progetto e segnale di inclusione sociale.
Gli organizzatori dichiarano l'intento di celebrare l'identità cittadina e il rapporto profondo tra la Patrona e la popolazione di Catania. Il progetto mira a collegare la devozione tradizionale con pratiche culturali contemporanee, costruendo un'occasione di aggregazione e di riflessione sulla memoria collettiva.
Il cartellone si inserisce nel calendario culturale promosso dal Comune Palcoscenico Catania 2026 e Catania summer fest e viene divulgato attraverso canali istituzionali e social.
Per informazioni pratiche su accessi e orari è consigliabile consultare i canali ufficiali dell'Assessorato alla Cultura del Comune di Catania o le pagine social delle associazioni coinvolte.
34.4°