Consegnati i lavori per il recupero del Borgo Pietro Lupo: hub culturale e agricolo a Mineo

La Soprintendenza di Catania ha ufficializzato la consegna dei lavori: intervento filologico per trasformare il borgo fascista in centro multifunzionale.

14 luglio 2026 09:15
Consegnati i lavori per il recupero del Borgo Pietro Lupo: hub culturale e agricolo a Mineo -
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Ieri, 13 luglio 2026, la Soprintendenza per i Beni Culturali e Ambientali di Catania ha ufficializzato la consegna dei lavori di ristrutturazione e recupero del Borgo Pietro Lupo a Mineo. Alla cerimonia erano presenti il Vicepresidente della Regione Siciliana e Assessore all'Agricoltura Luca Sammartino, il Capo di Gabinetto dell'Assessorato dei Beni Culturali Alberto Cardillo, il Sindaco di Mineo Giuseppe Mistretta e il Soprintendente Maurizio Auteri. Il passaggio di consegne segna l'avvio formale della fase esecutiva dell'intervento.

Il progetto e il contesto storico

Il complesso è indicato come uno dei principali esempi di borghi rurali realizzati in Sicilia nel periodo fascista, collegato alle politiche di colonizzazione del latifondo. Il borgo è inserito nel progetto regionale "La Via dei Borghi", promosso dall'Ente di Sviluppo Agricolo, ed è riconosciuto come nucleo storico dal Piano Territoriale Paesistico Regionale. L'intervento annunciato è descritto come un recupero di tipo filologico accompagnato da opere di consolidamento strutturale per preservare le caratteristiche storiche dell'edificio.

Destinazioni d'uso e vocazione multifunzionale

Il progetto punta a trasformare il borgo in un hub multifunzionale per la promozione culturale, turistica ed economica. Le destinazioni previste includono:

  • Centro didattico e di sperimentazione agricola: collegato alla Stazione Sperimentale di Granicoltura di Caltagirone e alla biofabbrica E.S.A. di Ramacca, con finalità di ricerca e formazione.

  • Spazi per innovazione e attività espositive: aree destinate a startup, laboratori espositivi, spazi di degustazione e mercati contadini.

  • Ricettività ed eventi: strutture ricettive come foresteria e case scout, oltre a spazi per eventi e spettacoli all'aperto, la cui gestione sarà affidata mediante partnership pubbliche e private.

Il comunicato sottolinea che agricoltori e allevatori locali saranno mantenuti e incentivati a proseguire la loro attività, integrandosi con le nuove funzioni del borgo.

Soggetti coinvolti e responsabilità tecniche

Alla consegna dei lavori hanno partecipato i funzionari della Soprintendenza di Catania: l'arch. Salvatore Sorbello, il RUP geom. Concetto Stagnitti con il supporto del geom. Nello Costanzo, il Direttore dei Lavori arch. Giuseppe Marano e l'arch. Oriana Borinato per l'Ufficio di Direzione dei Lavori. L'ESA è indicata come Ente Gestore, rappresentata dall'ing. Nunzio Priolo e dall'ing. Raffaella Novelli. L'impresa esecutrice è il Consorzio stabile Galileo soc. cons. a.r.l., con l'amministratore sig. Blundo Emanuele.

Questa composizione mette in evidenza una governance tecnica mista, con ruoli chiari di sovrintendenza, direzione lavori ed esecuzione operativa. Nel comunicato non sono indicati dettagli finanziari o tempi di realizzazione precisi.

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