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Addio a Santo Motta, simbolo di passione e partecipazione nel tennistavolo acese
Addio a Santo Motta, simbolo di passione e partecipazione nel tennistavolo acese
Giocatore di lungo corso di Acireale, ha continuato a scendere in campo nonostante la malattia: un esempio di sport vissuto come partecipazione.
Ci ha lasciato Santo Motta, giocatore acese di lungo corso, la cui scomparsa, avvenuta alcuni giorni addietro, ha colpito il mondo del tennistavolo locale. Acireale perde una figura che per decenni ha incarnato la passione per lo sport e la presenza costante nelle competizioni.
Nonostante un lento decorso di malattia che progressivamente ha limitato le sue prestazioni, Motta non ha mai smesso di mostrare la sua passione. Il comunicato che ne annuncia la morte sottolinea come, fino all'ultimo, abbia voluto mettersi in gioco sia nelle gare olimpiche che in quelle paralimpiche, rimanendo un punto di riferimento per chi praticava il tennistavolo nella provincia.
Le ultime apparizioni in campo restano impresse: malfermo sulle gambe, consapevole di non poter più esprimere il valore tecnico di un tempo, entrava comunque a giocare con la stessa volontà di sempre. Per molti è stato un esempio pratico di come lo sport possa essere prima di tutto partecipazione e comunità, più che una mera rincorsa al risultato.
Il ricordo nei club e nelle competizioni
Il suo palmarès sul territorio conta numerose presenze nei Campionati a Squadre di C2, D1 e D2, oltre ai Tornei Regionali e alle manifestazioni paralimpiche. L'attività agonistica si è sviluppata in un arco più che ventennale, durante il quale ha indossato con orgoglio le maglie di società storiche di Acireale, in particolare Australia Acireale e Blue Stars Acireale. A livello paralimpico Motta è stato tra i vertici della sua categoria in Sicilia per molti anni.
Alla famiglia sono state rivolte le più sentite condoglianze. Il messaggio ufficiale del C.R. FITET SICILIA testimonia il riconoscimento istituzionale per l'impegno e la dedizione di Motta allo sport locale.
Resta, oltre al ricordo umano, un'eredità morale: la figura di Santo Motta rimane un monito sulla centralità della partecipazione, dell'educazione sportiva e della tenacia personale. Per la comunità tennistavolistica di Acireale la sua storia è un invito a valorizzare chi pratica lo sport con passione, a prescindere dai risultati.
Fact Check
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Verificato il: 12 luglio 2026
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