Sicurezza digitale e IA: la Polizia incontra gli studenti dell'I.C. "G. Russo" di Acireale
Agenti del Commissariato di Acireale hanno incontrato studenti, docenti e genitori per parlare di sicurezza online, IA, verifica delle fonti e strumenti di segnalazione.
La Polizia di Stato ha incontrato gli studenti dell'I.C. "G. Russo" di Acireale per un incontro formativo incentrato sulla sicurezza digitale e sulle sfide poste dall'intelligenza artificiale. L'iniziativa, promossa nell'ambito della giornata "Russo AI Day", ha riunito ragazzi, docenti e genitori per discutere rischi e opportunità dell'era digitale.
Dettagli dell'incontro
Su richiesta della Dirigente scolastica, gli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Acireale hanno tenuto un momento di confronto volto a fornire strumenti pratici per una fruizione più sicura delle tecnologie. L'incontro è stato inserito nel percorso formativo che unisce educazione e innovazione nella scuola siciliana.
Gli studenti hanno mostrato una preparazione solida frutto di attività di studio, ricerca e sperimentazione, tanto da ricevere numerosi riconoscimenti e premi nel settore. I poliziotti hanno valorizzato questo impegno invitando a trasformare le competenze tecniche in pratiche consapevoli di sicurezza.
Particolare rilievo è stato dato al ruolo del pensiero critico e della verifica delle fonti per contrastare la diffusione di notizie false, spesso costruite per trarre in inganno e favorire raggiri e truffe online. Ai ragazzi sono state illustrate metodologie per controllare l'attendibilità delle informazioni e strumenti di fact-checking.
Sono state ricordate le buone pratiche durante la navigazione online e l'uso dei social network, con esempi concreti su come proteggere dati personali e account. Gli agenti hanno suggerito comportamenti preventivi per ridurre il rischio di frodi e intrusioni nella sfera digitale.
In caso di anomalie o sospetti, i poliziotti hanno raccomandato di parlarne con gli adulti di riferimento o di rivolgersi direttamente alla Polizia di Stato per i necessari riscontri. Sono state precisate le modalità di emergenza, con il ricorso al Numero Unico d'Emergenza "uno‑uno‑due", e la possibilità di segnalare situazioni attraverso l'app gratuita "YouPol".
L'iniziativa rientra nelle attività di prossimità promosse dalla Questura di Catania, avviate in numerosi istituti della provincia nel corso dell'anno scolastico, con l'obiettivo di consolidare una cultura della sicurezza digitale tra le nuove generazioni.
Fact Check
Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.
Fonte:
Verificato il: 04 giugno 2026
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