Protezione Civile in Sicilia: i Comuni con piano raddoppiano in un anno, marathon a Misterbianco
Alla terza Maratona dei Sindaci la Regione annuncia un salto nei Piani comunali: dati tra 184 e 186 Comuni dotati di piano e premi al volontariato.
La terza Maratona dei Sindaci, promossa dal Dipartimento Regionale della Protezione Civile e ospitata al Salone Ecomed - Green Expo del Mediterraneo presso la Sicilia Fiera di Misterbianco, ha reso noto un balzo nella pianificazione comunale di protezione civile: nel giro di un anno i Comuni siciliani dotati di Piano Comunale di Protezione Civile sono passati da 80 a oltre 180. Durante l'evento è stato infatti segnalato il raggiungimento di 184/186 Comuni con piano aggiornato, un risultato che il Dipartimento definisce come un significativo avanzamento nella capacità regionale di fronteggiare emergenze e calamità.
Il Dipartimento, guidato dal dirigente generale Salvatore Cocina, ha attribuito questo progresso a una strategia di sensibilizzazione, accompagnamento e richiami formali agli enti locali, condotta nel rispetto del decreto legislativo n. 1 del 2018 (Codice della Protezione Civile). I funzionari regionali hanno posto l'accento sull'importanza della pianificazione preventiva per aumentare la resilienza territoriale e migliorare la gestione di eventi critici.
Dettagli dell'iniziativa e verifiche sui numeri
Nel corso della manifestazione, che ha assunto anche il carattere di momento istituzionale e di confronto tecnico, sono stati premiati numerosi Comuni virtuosi e Organizzazioni di Volontariato. Le menzioni sono state assegnate sulla base delle giornate di operatività svolte e della capacità dimostrata nella gestione delle emergenze, evidenziando il ruolo fondamentale del volontariato nella costruzione di sicurezza e coesione sociale.
Va segnalata una discrepanza nelle cifre comunicate: l'apertura dell'annuncio parla di 186 Comuni dotati di piano aggiornato, mentre il resoconto dettagliato indica il passaggio da 80 a 184 Comuni. Questa differenza di due unità richiede una verifica presso i registri ufficiali del Dipartimento per chiarire l'aggiornamento definitivo delle adesioni e la loro tempistica.
La posta in gioco rimane tuttavia chiara: aumentare il numero di amministrazioni locali con piani aggiornati significa ridurre la vulnerabilità delle comunità e migliorare i tempi e l'efficacia degli interventi in caso di incendio, alluvione, sisma o altre emergenze. L'evento di Misterbianco è stato dunque interpretato come un segnale di cambiamento di approccio nella gestione del rischio in Sicilia.
Infine, il Dipartimento ha sottolineato l'importanza del lavoro congiunto tra amministratori, tecnici e volontari, e ha presentato strumenti e percorsi di supporto per completare l'adesione dei rimanenti Comuni agli obblighi previsti dalla normativa. Un video allegato alla notizia documenta i momenti salienti della giornata e le premiazioni delle organizzazioni più attive sul territorio.
Fact Check
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Verificato il: 04 giugno 2026
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